Barcellona, si raffredda la pista Laporte: non c'è voglia di "disturbare" di nuovo l'Athletic
Aymeric Laporte si allontana dal Barcellona. Nonostante le indiscrezioni emerse nei giorni scorsi, il trasferimento del difensore centrale dell'Athletic Club in blaugrana appare oggi decisamente più complicato. Reduce dalla vittoria del Mondiale 2026 con la Spagna, dove è stato tra i protagonisti insieme a Pau Cubarsí, il 32enne era stato accostato con forza al club catalano. Secondo le prime ricostruzioni provenienti dalla Spagna, sarebbe stato lo stesso Laporte a proporsi al Barcellona durante la rassegna iridata, trovando inizialmente un'apertura da parte della dirigenza.
Secondo quanto riferisce Mundo Deportivo, il Barça non sarebbe disposto a dare vita a un nuovo braccio di ferro con l'Athletic Club. I rapporti tra le due società sono già stati messi a dura prova nell'ultimo anno, soprattutto dopo le tensioni nate attorno al caso Nico Williams, e la dirigenza catalana preferirebbe evitare un'altra trattativa complessa con il club basco. A rendere ancora più difficile l'operazione c'è anche la situazione contrattuale del difensore: Laporte è infatti legato all'Athletic fino al 2028 e, contrariamente a quanto emerso in un primo momento, non dispone di una clausola rescissoria. Un eventuale trasferimento richiederebbe quindi una negoziazione diretta tra i due club.
Dal punto di vista tecnico, inoltre, il Barcellona non considera il reparto arretrato una priorità. Hansi Flick dispone già di diverse soluzioni nel ruolo di centrale difensivo e non avrebbe chiesto espressamente un rinforzo, salvo eventuali cessioni nelle prossime settimane.






