Anche la CONCACAF contro il progetto FIFA: "Preoccupati per la mancanza di confronto"
La polemica attorno al progetto FIFA Forward Enterprise continua ad allargarsi. Dopo le dure critiche dell'UEFA e le perplessità espresse da diversi dirigenti del calcio europeo, anche la CONCACAF ha deciso di prendere posizione contro il piano promosso da Gianni Infantino, contestando soprattutto il metodo con cui è stata gestita l'operazione. La confederazione che riunisce le federazioni del Nord America, Centro America e Caraibi ha spiegato di non essere stata coinvolta nelle discussioni prima della diffusione pubblica delle informazioni sulla nuova società commerciale che la FIFA vuole creare per gestire le proprie attività economiche e aprire il capitale a investitori privati.
In un comunicato ufficiale, la CONCACAF ha espresso forte preoccupazione: "La CONCACAF è stata informata della questione solo attraverso notizie dei media e, successivamente, tramite un comunicato stampa. Siamo profondamente preoccupati per la mancanza di un adeguato processo decisionale". La confederazione ha poi aggiunto: "Condividiamo la delusione di molti protagonisti della nostra regione e del calcio mondiale per il fatto che un progetto di tale importanza sia stato elaborato e reso pubblico prima di qualsiasi confronto con gli organi di governo competenti e con le parti interessate".
Secondo la CONCACAF, ogni decisione strategica per il futuro del calcio deve essere basata su trasparenza e corretta governance: "Come dirigenti del calcio siamo custodi del gioco. La FIFA, le confederazioni e ogni federazione membro hanno la responsabilità di agire sempre nell'interesse dello sport. Ogni scelta deve essere guidata da una buona governance, processi solidi e una gestione orientata al lungo termine".






