Infantino sfida l’asse UEFA-CONCACAF: un torneo giovanile per nuove alleanze
Gianni Infantino continua a muoversi sullo scacchiere politico del calcio internazionale. Secondo quanto riportato dal Guardian, il presidente della FIFA starebbe cercando di indebolire l’alleanza nata tra UEFA e CONCACAF, due delle confederazioni più critiche nei confronti della sua gestione.
Al centro della strategia ci sarebbe anche una visita in Repubblica Dominicana, dove Infantino avrebbe intenzione di partecipare al Boys Challenge U14, torneo organizzato dalla Caribbean Football Union (CFU). Una competizione come tante, ma che assume un peso politico rilevante: 21 associazioni della CFU, infatti, hanno diritto di voto all’interno della FIFA. L’evento potrebbe diventare l’occasione per un confronto diretto con uno dei principali possibili rivali di Infantino nella corsa alla successione: Victor Montagliani, presidente della CONCACAF. La presenza del numero uno della FIFA era stata programmata prima della rivelazione del controverso progetto di vendita di quote commerciali legate alla Coppa del Mondo, ma nel frattempo la posizione della Repubblica Dominicana è cambiata.
Il Paese si è infatti schierato con il fronte formato da UEFA e CONCACAF, che insieme alla confederazione asiatica hanno sottoscritto una dura presa di posizione contro Infantino. Per il presidente FIFA, dunque, il viaggio rappresenterebbe anche un test per verificare la solidità di questa coalizione. Il Guardian sottolinea però che il torneo e gli incontri della CFU non sono eventi ufficiali della FIFA, che ha preferito non commentare gli spostamenti del proprio presidente. Nel frattempo, la pressione su Infantino continua a crescere: nelle ultime ore gruppi di tifosi di tutto il mondo hanno lanciato una petizione per chiederne le dimissioni, accusandolo di aver tradito lo spirito del calcio con il progetto, definito "segreto", di aprire la Coppa del Mondo agli investitori privati.






