Copenaghen-Man City 1-3, le pagelle: De Bruyne tira al bersaglio, Rodri essenziale. Ederson folle
Risultato finale: Copenaghen-Manchester City 1-3
COPENAGHEN
Grabara 7 - Il portiere mascherato sfodera un riflesso top sulla testata di Dia, gli servirebbe una prolunga per arrivare sul diagonale di De Bruyne, al quale nega la doppietta. Esce indenne dall'auto traversa di Vavro, poi Bernardo lo scavalca. Limita il passivo prima di arrendersi a Foden.
Jelert 6,5 - Contrariamente alle previsioni è lui a giocare sulla destra, gli tocca fare i conti con la fantasia di Grealish e la velocità di Doku. Primo tempo solido, nella ripresa scala a sinistra, con la stessa intensità e personalità.
Vavro 5 - Accetta lo scontro fisico con Haaland, va subito in ansia sbagliando anche i passaggi più elementari, Rischia l'autogol colpendo la traversa.
McKenna 5 - Problemi di posizionamento abbastanza evidente. Non riesce minimamente a decodificare i tagli centrali della prima linea del City.
Diks 5,5 - Riciclato da centrale a terzino sinistro, palesa tutte le difficoltà in quel ruolo osservando Foden fare ciò che più gli aggrada come in occasione del primo gol. Nella ripresa passa a destra.
Mattsson 6,5 - Lerager è un'altra cosa, ma tutto sommato non lo fa rimpiangere, anzi: inchioda Ederson punendone l'eccesso di sicurezza nel gioco coi piedi. Sfortunato nel rimpallo del 2-1. Dall'81' Larsson sv
Falk 5,5 - Bypassato dal fraseggio guardioliano, fatica terribilmente a prendere il mano le redini del gioco e sarebbe strano se non fosse così: contro uno dei migliori reparti del globo ci sta.
Diogo 5 - Mette fuori causa Grealish, riserva quasi lo stesso trattamento a Foden, restando incredibilmente impunito. Si nota solo per le botte date, come se non ci fosse un domani. Dal 70' Hojlund 5,5 - Quasi un derby, essendo il fratello di Rasmus, non entra in partita.
Elyounoussi 5,5 - Nessuna traccia tangibile della sua presenza in campo fino al momento in cui prova invano scartare il regalo di Ederson. Da lì comincia a svegliarsi dal torpore, ma senza esagerare.
Claesson 5 - Parecchio energico negli interventi, si fa sentire. Peccato che di mestiere faccia il centravanti e non il difensore. Davanti non la vede proprio mai, prestazione malinconica. Dal 55' Cornelius 5,5 - Carica il tiro, ma gli resta il colpo in canna.
Achouri 5,5 - Impreciso nelle rifiniture e pure nell'unica conclusione sballata verso la porta, tolta qualche accelerazione il potenziale rimane sulla carta. Dall'81' Sorensen sv
Jacob Neestrup 5,5 - Assiste passivamente al monologo del City, senza riuscire a trovare le contromisure per limitarne almeno il palleggio. La squadra trova un po' di coraggio dopo il pareggio, ma si sgonfia quasi subito. Ne esce comunque senza sfigurare, andando a Etihad con un passivo onorevole.
MANCHESTER CITY
Ederson 5 - Il gelo del Parken come principale nemico da combattere fino alla mezz'ora, quando in pratica decide di farsi gol da solo. Folle il passaggio che porta al pareggio.
Walker 6 - Poco lavoro da sbrigare dietro, per questo staziona prevalentemente nella metà campo danese dando il proprio contributo alla costruzione.
Stones 6 - Meno regista aggiunto rispetto al solito in fase di possesso, dopo il pareggio del Copenaghen si spinge con maggior insistenza in avanti.
Dias 6,5 - Scudo umano dietro, sempre pericoloso pubblico quando sale per andare a colpire di testa calci piazzati: costringe alla respinta in tuffo Grabara.
Aké 6 - Parte col gas a martello, trovando spesso la linea di fondo per il cross, si divora un gol colossale fallendo un comodo tap-in da due passi. Provvidenziale la diagonale per impedire la conclusione a Cornelius.
Rodri 6,5 - Lusso essenziale, recupera palloni su palloni e apre il compasso trovando delle linee di passaggio impensabili per i comuni mortali. Giocatore unico nel suo genere.
Foden 7 - Si propone continuamente per determinare dal lato destro con le sue imbucate: magnifica la palla dentro servita sulla corsa a De Bruyne. Va via su una ruota a chi cerca inutilmente di contrastarlo, cala il tris.
Bernardo 7 - Tanto elegante quanto efficace, in ogni singola giocata tentata: illuminante il tocco morbido di esterno con cui supera in uscita Grabara, anche se il vero capolavoro è la lettura in anticipo dello sviluppo. Dal 78' Nunes sv
De Bruyne 7,5 - Prima chance di testa non sfruttata, dopo aver fatto le prove generali arriva l'inserimento vincente. Il suo è un vero e proprio tiro al bersaglio, ci riprova altre tre o quattro volte. In mezzo l'assist sporco per Bernardo, chiude con quello limpido recapitato a Foden. MVP.
Grealish 6 - Larghissimo a sinistra, cerca un paio di volte l'uno contro uno su Jelert prima di alzare bandiera bianca per un colpo ricevuto. Dal 22' Doku 6 - Doti atletiche impressionanti, le lascia solo intravedere: bello l'assist volante per Haaland, impegna Grabara. Si perde in qualche dribbling di troppo.
Haaland 6 - Poco visibile per larghi tratti della gara, il primo pallone lo tocca dopo una ventina di minuti. Il secondo è una girata acrobatica per i fotografi. Grabara ne fa una questione personale, negandogli due volte il gol nel finale.
Pep Guardiola 6,5 - Mezz'ora di dominio incontrastato e controllo totale della situazione fino alla follia di Ederson, ma con la qualità infinita di cui dispone impiega un attimo per rimettere le cose a posto. E con De Bruyne in queste condizioni, il bis in Champions è una prospettiva piuttosto concreta.






