Dionisi chiama a raccolta i tifosi del Watford: "Ne abbiamo bisogno per crescere e restare uniti"
Dopo la vittoria in rimonta contro il Preston North End, il Watford torna a giocare davanti al proprio pubblico con l'obiettivo di dare continuità ai risultati. In vista della sfida di sabato contro lo Stoke City, il tecnico Alessio Dionisi ha sottolineato l'importanza del sostegno dei tifosi di Vicarage Road, considerati un elemento fondamentale nel percorso di crescita della squadra.
Il successo per 2-1 maturato martedì sera ha mostrato il valore dell'ambiente giallonero, capace di spingere la squadra nei momenti più difficili. "Sono grato ai nostri tifosi, perché alla fine l'atmosfera era fantastica. Noi viviamo per questo", ha dichiarato l'allenatore italiano. "È importante essere uniti nei momenti negativi e in quelli positivi, perché i miei giocatori hanno bisogno del sostegno dei nostri tifosi. Ho un buon rapporto con loro ed è qualcosa di importante per tutti".
Dionisi, arrivato in Inghilterra dopo l'esperienza in Italia, ha evidenziato anche le difficoltà del calendario di Championship, un campionato caratterizzato da ritmi elevati e partite ravvicinate. "Giocare in Championship è simile a giocare in Europa, perché ogni tre giorni c'è una partita. È difficile lavorare tra un incontro e l'altro: per questo è fondamentale avere un'idea chiara e prepararsi bene in pre-season". Proprio per questo motivo il tecnico ha dato grande spazio all'analisi video: "Questa settimana abbiamo lavorato più sulle immagini che sul campo. Le sessioni video sono molto importanti".
Dopo sei giornate di campionato, Dionisi sente di conoscere meglio una realtà diversa rispetto alla Serie A. "La prima differenza tra il calcio italiano e la Championship è l'intensità. Ogni squadra ha giocatori di qualità ed è difficile affrontare qualsiasi avversario. Lo Stoke nelle ultime tre partite ha vinto due volte e pareggiato una. L'atmosfera negli stadi può cambiare una partita e aumentare ancora di più l'intensità".






