Fenerbahce, Kartal è irremovibile: confermate le dimissioni, panchina a Dirk Kuyt?
È durata poche ore la situazione di incertezza attorno a İsmail Kartal. L'allenatore del Fenerbahçe ha ufficialmente concluso la sua esperienza sulla panchina gialloblù dopo aver presentato le dimissioni in seguito alla sfida contro la Roma. Una decisione inizialmente respinta dal presidente Aziz Yıldırım, che aveva provato a convincere il tecnico a restare, ma che alla fine non è stata revocata.
Kartal, dopo il match europeo, aveva annunciato pubblicamente il suo passo indietro anche a causa di una bottiglietta lanciata dagli spalti che lo ha colpito: "Sono qui da tre mesi. Dal giorno in cui è iniziata la stagione ho lavorato con i miei giocatori, nei ritiri e negli allenamenti. La società e il presidente ci hanno sempre aiutato. Sono stati giorni molto belli, ringrazio tutti: tifosi, media, staff e calciatori. Questa sera ho deciso di lasciare il mio incarico". L'allenatore aveva spiegato di aver scelto questa strada per il bene del club: "Voglio aprire la strada al Fenerbahçe, ai miei giocatori e al prossimo allenatore. Ho preso questa decisione con il mio staff e non tornerò indietro".
Il presidente Yıldırım aveva però inizialmente difeso Kartal: "Se avessi saputo che avrebbe dato le dimissioni sarei venuto qui? Nessuno ne era a conoscenza. İsmail Kartal è ancora il nostro allenatore". Il numero uno del club aveva inoltre criticato il clima attorno alla squadra: "Tutti vogliono decidere al posto del presidente, della dirigenza e dell'allenatore. Non può funzionare così". Secondo quanto riportato da A Spor, Kartal non si è presentato all'allenamento previsto oggi e non ha raggiunto il centro sportivo. Il direttore sportivo Oğuz Çetin aveva provato a convincerlo a cambiare idea, ma la separazione è diventata inevitabile. Il Fenerbahçe ha quindi deciso di interrompere definitivamente il rapporto con il tecnico. In panchina, nella prossima sfida di campionato, dovrebbe andare il suo assistente Dirk Kuyt.






