Doku, infezione polmonare durante il Mondiale: "Mai provato un dolore simile in vita mia"
Jeremy Doku ha vissuto un Mondiale 2026 a dir poco movimentato. Da un'infezione polmonare poi peggiorata alla nascita del primo figlio, con le polemiche di mezzo per essersi assentato momentaneamente dagli allenamenti con il Belgio nel corso della rassegna iridata. L'esterno del Manchester City però ha riavvolto il nostro e ripercorso la competizione in un documentario che verrà poi pubblicato su YouTube.
Il retroscena
Il 24enne ha dato forfait per un'infezione respiratoria in occasione della seconda partita della fase a gironi della Coppa del Mondo quest'estate contro l'Iran, costretto anche a un breve ricovero in ospedale. Subito dopo, ha lasciato il ritiro della nazionale per rientrare a Londra e assistere alla nascita di suo figlio, Praise. E questo ha sollevato un polverone non indifferente, per chi ha voluto sottolineare la necessità della sua permanenza in ritiro con i Diavoli Rossi nonostante l'evento unico.
Il racconto personale
"Non avevo mai provato un dolore simile in tutta la mia vita. Non riuscivo più a muovermi e avevo voglia di piangere. Era l'una di notte quando sono dovuto andare al pronto soccorso", ha raccontato Doku sul problema fisico. Finito ko e bloccato in ospedale, il giocatore del City appena ha saputo della nascita del figlio non ha guardato in faccia nessuno ed è volato immediatamente in Inghilterra: "Mi sono svegliato di soprassalto. Qualcuno mi ha detto: 'A tua moglie si sono rotte le acque'. Mi sono detto che dovevo andare a vedere mio figlio". Racconta poi di averlo potuto stringere tra le braccia, con la volontà di voler "essere il miglior padre possibile" ora.






