FIFA nel caos, Cordeiro si dimette: "Non posso restare a guardare come consigliere"
Un improvviso scossone ai vertici della FIFA. Carlos Cordeiro, consigliere senior del presidente Gianni Infantino ed ex presidente della Federazione calcistica statunitense, ha deciso di dimettersi dal proprio incarico in aperta polemica con il progetto che prevede l’ingresso di investitori privati nelle competizioni della FIFA, compresa la Coppa del Mondo.
Cordeiro ha spiegato la sua scelta con parole molto dure, prendendo le distanze dalla strategia portata avanti dalla federazione internazionale: "In qualità di consigliere senior del presidente della FIFA, ex banchiere e appassionato di calcio da tutta la vita, non posso restare a guardare mentre la FIFA prende in considerazione la possibilità di vendere una partecipazione nella Coppa del Mondo", ha dichiarato. "Voglio essere chiaro: non ho avuto alcun ruolo nella presentazione di questa proposta e mi oppongo senza esitazioni. È un accordo sbagliato per le federazioni affiliate alla FIFA, per il calcio e per il suo futuro a lungo termine".
Cordeiro, forte di oltre 35 anni di esperienza nel settore bancario, ha poi sottolineato il valore economico e simbolico della competizione: "Il calcio è stato al centro della mia vita e, dopo più di tre decenni nel mondo della finanza, comprendo il valore di questo patrimonio e le conseguenze della cessione di una sua parte. Per questo motivo questa proposta deve essere respinta. Ciò che preoccupa maggiormente è l’assenza di risposte alle domande fondamentali: perché questo accordo? Perché proprio ora? Quali controlli ci saranno? Chi ne trarrà beneficio? È stato seguito un processo competitivo? Quale modello di governance verrà adottato? E cosa otterranno realmente gli investitori, a quale prezzo per il calcio?".
Dopo una lunga riflessione, Cordeiro ha quindi deciso di interrompere il proprio rapporto con la FIFA: "Non posso più continuare a svolgere il ruolo di consigliere principale del presidente della FIFA. Per questo motivo ho rassegnato le dimissioni con effetto immediato". La decisione arriva in un momento particolarmente delicato per Infantino, impegnato a difendere un progetto che ha già provocato la reazione contraria di UEFA, CONCACAF e AFC. Il piano prevede la creazione di una nuova struttura commerciale attraverso la quale consentire a investitori esterni di acquisire quote di minoranza nelle competizioni FIFA. L’uscita di scena di Cordeiro, figura con una lunga esperienza nel mondo finanziario e calcistico, rappresenta un ulteriore segnale delle divisioni interne che stanno emergendo attorno alla riforma.
Il presidente della FIFA continua a sostenere che "nessuno sta vendendo il calcio" e che l’obiettivo sia aumentare le opportunità economiche per le federazioni affiliate. Ma il fronte del dissenso cresce e ora coinvolge anche figure vicine alla stessa leadership di Infantino.






