Israele-Irlanda, protesta durante l'inno israeliano: giocatori irlandesi a capo chino
La tensione che ha accompagnato Israele-Irlanda fino al calcio d'inizio è proseguita anche durante il cerimoniale pre-partita a Debrecen. Dopo la decisione di Gavin Bazunu di lasciare il ritiro e non partecipare agli incontri contro Israele, la maggioranza della squadra aveva votato per scendere regolarmente in campo. I giocatori irlandesi hanno però scelto di manifestare la propria posizione anche prima della partita, presentandosi con fasce nere al braccio, definite dalla FAI un gesto "in riconoscimento di tutte le vite perse nel conflitto".
Gli irlandesi a capo chino durante Hatikvah
Durante l'esecuzione di Hatikvah, l'inno nazionale israeliano, i calciatori dell'Irlanda hanno chinato il capo. La squadra aveva inoltre deciso di non partecipare ad alcuni momenti del protocollo pre-partita, rinunciando alle strette di mano e allo scambio dei gagliardetti con Israele. La sfida di Nations League si disputa dunque regolarmente in Ungheria dopo giorni di discussioni e richieste di boicottaggio, culminate con il passo indietro di Bazunu.






