Flop Germania, Nmecha: "Non sono uno di quelli che dice 'è colpa dell'allenatore'"
Felix Nmecha, uno degli uomini più ispirati della Nazionale tedesca tuttavia nella spedizione fallimentare ai Mondiali 2026 (uscita ai sedicesimi di finale), ha provato a reagire alle critiche ricevute dalla Mannschaft in un'intervista a Sky Sports DE: "Credo che nel mio caso non ci sia voluto così tanto (ad elaborare, ndr). La mia fede aiuta ovviamente in questo, ma non è mai stato facile", ha esordito, ricordando l'uscita rocambolesca ai rigori contro il Paraguay.
"Ma alla fine non siamo ovviamente tutti felici del risultato ed è stato senz'altro difficile. Non sono nemmeno uno che dice rapidamente: 'È colpa dell'allenatore' o cose simili. Credo che come giocatori dobbiamo fare meglio", ha fatto mea culpa il centrocampista del Borussia Dortmund. E proprio passando al club giallonero, ha provato a volgere lo sguardo alla nuova stagione, tra Bundesliga e coppe: "Voglio assumermi molta responsabilità nella squadra. Voglio essere, spero, un giocatore importante, dare semplicemente tutto per la squadra e svilupparmi passo dopo passo".
Un passaggio invece l'ha dedicato all'intesa affinata con il compagno di squadra Jobe Bellingham: "Ha un potenziale enorme e si è visto anche nella scorsa stagione quali passi avanti ha fatto", ha confidato Nmecha. "All'inizio ovviamente non è stato facile, ma è normale quando si gioca in un paese completamente diverso e in un nuovo campionato. Ha fatto i suoi progressi e credo che nella prossima stagione andrà ancora meglio. Trovo bello che abbiamo una buona sintonia e spero che migliori a ogni partita".






