UK, il primo ministro contro Infantino e la FIFA: "Venduti. I Mondiali e il calcio sono dei tifosi"
Prima la UEFA, adesso è il Primo Ministro del Regno Unito Andy Burnham a criticare le proposte della FIFA volte a cercare investimenti privati nelle sue competizioni, Mondiali inclusi. Il massimo organo mondiale di calcio, infatti, ha dichiarato di voler espandere i "fondi per lo sviluppo del calcio" ad oltre 10 miliardi di dollari e di invitare investimenti di terze parti in una nuova impresa.
Gli "altarini"
I piani potrebbero potenzialmente far guadagnare al presidente della FIFA Gianni Infantino decine di milioni di euro. Il piano deve ancora essere approvato tramite una votazione dalle 211 nazioni membri dell'organo mondiale di pallone. Ma se verrà concessa l'approvazione, il presidente italiano dichiara che ci si aspetta che Thrive Eternal guidi il gruppo di investitori proposto per la FFE. Esattamente una società americana di venture capital fondata da Joshua Kushner, fratello di Jared Kushner, genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Dura replica
Il primo ministro degli UK Burnham ha dichiarato che andare avanti con questa idea significherebbe che la FIFA si è "venduta". "Permettetemi di dirlo in modo molto diretto. Il calcio non appartiene agli investitori. Appartiene alle persone che riempiono gli spalti e che stanno a bordo campo settimana dopo settimana, con la pioggia o con il sole", le prime dichiarazioni su X. "I Mondiali non sono un prodotto. Sono la più grande competizione dello sport mondiale, e non sono mai stati di proprietà di nessuno da poter essere venduti. Imbellettate l'accordo come volete. Una volta che ne avete venduto un pezzo, vi siete venduti. Il calcio appartiene ai tifosi. È sempre stato così, e sempre lo sarà".






