Neymar nei guai per una frase sessista all’arbitro: "Ha le mestruazioni". Ecco cosa rischia
Una vittoria sul campo che rischia di trasformarsi in un problema fuori dal rettangolo di gioco. Neymar è finito al centro di una polemica dopo alcune dichiarazioni rivolte all’arbitro Sávio Pereira Sampaio al termine della sfida tra Santos e Remo, vinta 2-0 anche grazie ai suoi due assist.
Il brasiliano ha contestato il cartellino giallo ricevuto, che gli costerà la prossima partita, ma a far discutere è stata soprattutto l’espressione utilizzata: “Sávio è fatto così, si è svegliato di cattivo umore, ha le mestruazioni". Una frase che richiama un modo di dire considerato sessista e ormai superato, con riferimenti alle mestruazioni femminili per descrivere uno stato d’animo.
Secondo il Codice di giustizia sportiva brasiliano, in particolare l’articolo 243-G contro gli atti discriminatori, il giocatore rischia una sanzione pesante: da cinque a dieci giornate di squalifica, oltre a una multa che può oscillare tra 100 e 100 mila reais.
Un’eventuale punizione avrebbe ripercussioni importanti anche sul futuro immediato dell’attaccante. Neymar, infatti, punta alla convocazione per il prossimo Mondiale, con la lista del Brasile attesa per il 18 maggio. Un caso che ora potrebbe complicare i suoi piani proprio nel momento decisivo della stagione











