"Ora non so se continuerò ancora a lungo", la morte del padre accelera il ritiro di Messi?
Il dolore per la scomparsa del padre Jorge porta Lionel Messi a interrogarsi anche sul proprio futuro. Mercoledì il fuoriclasse argentino ha pubblicato sui social una lunga lettera dedicata al padre, morto sabato a Rosario all'età di 68 anni. "Ti voglio bene, papà. Ancora non riesco a credere che te ne sia andato. Non sto crollando, o meglio, non voglio. Mi è molto difficile immaginare che non ti vedrò più, che non ci parleremo più. So che stavi soffrendo e che è per il tuo bene, ma te ne sei andato troppo presto".
Messi: "Ho seri dubbi sul fatto di poter continuare"
Jorge Messi è stato per tutta la carriera agente, consigliere e punto di riferimento del figlio, accompagnandolo nelle principali scelte professionali. Proprio questa assenza spinge il 39enne a mettere in discussione il futuro: "Non so cosa farò senza di te, non so come andare avanti. Giocavo a calcio e ora ho seri dubbi sul fatto di poter continuare ancora a lungo. Sei stato al mio fianco dall'inizio, siamo stati così vicini alla fine".
"Sei stato un padre, un amico e il mio agente"
Messi ha quindi concluso ricordando tutto ciò che Jorge ha rappresentato: "Sei stato un padre, un amico e il mio agente. Sei sempre stato la persona giusta in ogni momento". Poi l'ultimo saluto: "Mi mancherai moltissimo, ma sarai sempre presente, soprattutto nell'educazione dei miei figli. Riposa in pace e veglia su di noi da lassù, come hai fatto qui. Grazie di tutto".






