Real Madrid, il futuro di Endrick si deciderà a gennaio: United alla finestra
Il futuro di Endrick in casa Real Madrid sarà oggetto di una nuova valutazione nella finestra di gennaio. Secondo quanto riportato da AS, la situazione dell'attaccante brasiliano, classe 2006, "sarà rivista a gennaio", in un contesto in cui gli spazi a disposizione del giocatore nello scacchiere di José Mourinho si sono fatti sempre più ridotti.
Un avvio di stagione complicato
Endrick è rimasto fuori dai convocati nelle prime quattro giornate di campionato per un problema muscolare. Rientrato ora nel gruppo, il brasiliano ha finora collezionato solo due spezzoni di gara da subentrato, contro Inter e Rayo Vallecano, senza però essere ancora riuscito a conquistare una maglia da titolare. Il giocatore si trova comunque a fare i conti con una concorrenza durissima: Kylian Mbappe resta l'inamovibile prima punta di Mourinho, in un momento di forma straordinario in ottica Pallone d'Oro, mentre il vero backup del ruolo è ormai Carlos Espí. Anche sulla fascia destra, ruolo che Endrick può ricoprire, lo spazio resta minimo: Arda Güler sta disputando un'ottima stagione in quella posizione, con Yan Diomande come ulteriore alternativa.
Il pressing del Manchester United
Proprio per questo scenario, non sorprende che il Manchester United resti in agguato. I Red Devils avevano già avviato contatti per il giocatore lo scorso 8 agosto, dopo un interesse concreto manifestato anche nell'estate 2025, quando Endrick scelse comunque di restare al Bernabeu. Il club inglese, attualmente con Benjamin Sesko come prima punta titolare, non ha un vero vice ruolo per il tecnico Michael Carrick: né Matheus Cunha né Joshua Zirkzee sono infatti centravanti puri. Proprio per questo, secondo quanto riportato il 9 settembre, lo United sarebbe pronto a cedere Zirkzee nella finestra di gennaio (dopo l'interesse estivo di Juventus, Fiorentina ed Everton) ma solo a condizione di trovare un sostituto adeguato, individuato per l'appunto in Endrick.
Un possibile nuovo prestito
Non è la prima volta che il brasiliano lascia Madrid in prestito: nella seconda parte della scorsa stagione aveva già vestito la maglia dell'Olympique Lione. Con la concorrenza attuale e uno spazio di manovra sempre più ridotto, una nuova cessione temporanea a gennaio non sarebbe da escludere.






