UEFA pronta a ritirare il boicottaggio delle competizioni FIFA
La UEFA sarebbe pronta a ritirare la minaccia di boicottare le competizioni della FIFA dopo aver ottenuto precise garanzie sul futuro. Secondo quanto riportato da The Guardian, il massimo organismo del calcio europeo avrebbe ricevuto rassicurazioni concrete e vincolanti affinché non venga mai più riproposto un progetto simile al controverso FIFA Forward Enterprise, il piano promosso da Gianni Infantino che prevedeva la possibilità di vendere quote dei diritti commerciali legati ai Mondiali.
La UEFA aveva minacciato il boicottaggio dopo la diffusione del progetto e aveva mantenuto la propria posizione anche quando la FIFA aveva deciso di ritirarlo. Per il calcio europeo, infatti, non era sufficiente l'abbandono dell'iniziativa: era necessario avere la certezza che un'operazione analoga non sarebbe stata riproposta in futuro.
Squadre europee verso il Mondiale Under 20
Le rassicurazioni sarebbero arrivate dopo settimane di colloqui privati tra UEFA e FIFA. Una volta formalizzato il passo indietro europeo, le Nazionali del Vecchio Continente dovrebbero poter partecipare regolarmente al prossimo Mondiale femminile Under 20, in programma in Polonia.
Tra le squadre coinvolte c'è anche l'Inghilterra, che ha già annunciato la propria rosa e dovrebbe affrontare il Canada il prossimo 5 settembre. Anche Francia e Spagna hanno preparato le rispettive spedizioni, mentre Portogallo, Italia e Polonia, Paese ospitante, completano il contingente europeo.
Il boicottaggio non è ancora stato ufficialmente revocato e potrebbe essere uno degli argomenti discussi nella riunione del comitato esecutivo UEFA e dei vertici delle federazioni in programma giovedì a Monte Carlo.
La UEFA resta critica nei confronti di Infantino
Il possibile ritiro del boicottaggio non significa però una distensione completa nei rapporti tra le due istituzioni. La posizione della UEFA secondo cui Infantino dovrebbe essere sostituito alla guida della FIFA non è cambiata e ulteriori iniziative nei confronti della leadership della federazione mondiale potrebbero essere discusse durante l'incontro di giovedì.
La vicenda rischiava di coinvolgere anche le competizioni giovanili, con i calciatori più giovani che sarebbero diventati indirettamente protagonisti dello scontro istituzionale tra UEFA e FIFA. Le nuove garanzie permetterebbero invece di evitare che il confronto finisca per ripercuotersi sulle prossime generazioni del calcio internazionale.






