Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Una canzone per celebrare un ritorno atteso 12 anni: "Vengo dalla Bosnia, portatemi in America"

Una canzone per celebrare un ritorno atteso 12 anni: "Vengo dalla Bosnia, portatemi in America"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Michele Pavese
autore
Michele Pavese
ieri alle 23:56Calcio estero

A dodici anni dall’ultima partecipazione, la Bosnia-Erzegovina si prepara a tornare al Mondiale 2026 trascinata da un entusiasmo inatteso che va oltre il campo. La qualificazione, arrivata al termine di un cammino sorprendente e culminato con l’eliminazione del Galles e dell'Italia nei playoff, ha riacceso l’orgoglio di tutto il Paese.

In questo clima di festa è esploso anche un fenomeno virale: una canzone dei tifosi diventata rapidamente un inno popolare non ufficiale della nazionale bosniaca. Il brano, dal tono ironico e leggero, si intitola "Vengo dalla Bosnia, portatemi in America" e racconta con semplicità il sogno di vivere da protagonisti il ritorno sulla scena mondiale. Il ritornello, ormai diffusissimo sui social, recita: "Vengo dalla Bosnia, portatemi in America. Voglio vedere la Statua della Libertà… portatemi negli Stati Uniti, al Golden Gate… mi adatterò". Un mix di umorismo, autoironia e orgoglio nazionale che ha conquistato i tifosi.

Ma dietro l’atmosfera festosa riaffiora anche la memoria del passato. La canzone richiama infatti il Mondiale 2014, ultima apparizione della Bosnia, e soprattutto l’episodio controverso contro la Nigeria, quando un gol di Edin Džeko fu annullato per un fuorigioco molto discusso, rimasto una ferita ancora aperta. "Si sente ovunque: giocate per la Bosnia come mai prima", recita un altro passaggio del brano, diventato ormai un simbolo della nuova ondata di entusiasmo. Oggi Dzeko è ancora il leader e miglior marcatore della storia della nazionale, mentre la Bosnia si prepara al girone contro Canada, Svizzera e Qatar, accompagnata da una colonna sonora che è già diventata parte della spedizione.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile