Juventus, contatti recenti per Trubin: la richiesta del Benfica. Kessié deve aspettare
Un nuovo titolare tra i pali arriverà, è solo questione di tempo, mentre Di Gregorio e Perin sono ancora in attesa di capire il proprio futuro sul mercato. La speranza iniziale di Spalletti era portare alla Juventus un top assoluto come Alisson, ma l'opposizione del Liverpool ha trasformato il caso del brasiliano in uno dei motivi della rottura con Comolli. Per Dibu Martinez invece si è alzato il muro dell'Aston Villa, che valuta 12-15 milioni il portiere prossimo ai 34 anni, cifra ritenuta eccessiva dai bianconeri. Fallito il blitz del 30 giugno per Svilar e con Carnesecchi (per ora fuori portata), l'opzione Guglielmo Vicario resta il piano B per ogni evenienza.
Ora su chi andare
fuori dal progetto di De Zerbi, può arrivare dal Tottenham in prestito a condizioni vantaggiose, con un'operazione già impostata. Tuttavia, la Juve valuta altre piste: piace Zion Suzuki del Parma (valutato 30 milioni e conteso dal PSG mentre la Juve spera di sbloccare la pratica Kolo Muani), ma si inserisce anche una terza via, ovvero l'ucraino Anatolij Trubin del Benfica. L'estremo difensore di 25 anni a breve ed ex obiettivo Inter vanta una grandissima esperienza internazionale e persino un gol al Real con Mourinho: i contatti recenti sono confermati, ma la richiesta del Benfica di oltre 30 milioni rappresenta un ostacolo importante. Lo riferisce La Stampa.
Tutti i nodi rimanenti
E poi c'è l'attaccante. Oltre a Kolo Muani, Spalletti richiede un ulteriore rinforzo con caratteristiche differenti: in un lotto che comprende Vlahovic, Pellegrino e lo sfondo di Lukaku, è la candidatura di Zirkzee a prendere quota. La sola cessione di Openda non può bastare per fare spazio a due nuovi bomber, e così la posizione di David rischia di rimanere in bilico fino al termine della sessione. Per sbloccare le operazioni in entrata sono necessarie uscite in ogni reparto, ma la Juve continua a lavorare su più tavoli. A centrocampo, Kessié è pronto a dare il suo benestare in attesa della chiamata decisiva sull'ingaggio, che però non potrà arrivare finché la rosa non verrà sfoltita dagli esuberi (Arthur, Douglas Luiz e Koopmeiners su tutti).






