Il blucerchiato sulla pelle e un grande gruppo: prima storica salvezza per la Sampdoria Women
Un grande abbraccio sulle note di "Lettera da Amsterdam". E' questa la fotografia di un gruppo unito e coeso più che mai, costruito da neanche un anno e che invece sembra vestire la maglia blucerchiata da una vita. "Sentiamo la Sampdoria sulla pelle", ha detto a fine gara Elena Pisani. Ed è vero. Queste ragazze hanno scritto la storia della club ligure. Un'impresa leggendaria, per usare parole di Antonio Cincotta, festeggiare l’aritmetica salvezza con quattro giornate di anticipo. Un lavoro d'equipe, un gruppo di lavoro che parte da Marco Palmieri, coordinatore del progetto, e arriva a mister Antonio Cincotta, condottiero blucerchiato in panchina e top player portato in trionfo dalle sue ragazze al fischio finale e capace di creare quell’alchimia vincente necessaria quando si raggiungono traguardi così.
Il gruppo fa la forza
Nel post partita del "Garrone", l'allenatore ha giustamente posto l'accento sulle ragazze che sono scese in campo, autrici di una cavalcata importante al primo anno di vita della Sampdoria Women. Un collettivo di qualità, esperienza ma anche gioventù, capitanato da Stefania Tarenzi e con elementi del calibro di Giorgia Spinelli, Anna Auvinen, Yoreli Rincon, Ana Lucia Martinez, Florin Wagner, Amanda Tampieri, Emelie Halmvall, Elena Pisani, Giulia Bursi, Cecilia Re e Debora Novellino, a cui si sono aggiunte poi Federica Rizza, Melania Martinovic e Dominika Conc, e prospetti giovani come Veronica Battelani, Michela Giordano, Sabah Seghir e il neo acquisto Valentina Soggiu. Senza dimenticare le genovesi Bianca Fallico, Caterina Bargi e Valeria Gardel.
Inter e Fiorentina battute
La stagione ha visto le blucerchiate compiere un percorso decisamente positivo e soprattutto di superare fra le mura amiche formazioni del calibro di Inter e Fiorentina, le nerazzurre nettamente per 3-0 e le viola per 2-0 con le reti di Wagner e Martinovic, mentre le big come Juventus, Milan e Roma hanno dovuto sudare per portare a casa i tre punti. Le bianconere di Montemurro e le rossonere di Ganz, in campionato, hanno vinto entrambe per 1-0 dopo una partita tiratissima in cui le blucerchiate avrebbero meritato qualcosa in più mentre alle giallorosse è servito un autogol nel recupero per imporsi 2-1. Sconfitte che sono comunque servite per temprare il gruppo e aiutarlo a crescere fino a centrare l’impresa finale. Un’impresa che resterà impressa nella storia della Sampdoria. E una storia che è soltanto all’inizio.






