Nasce il nuovo Parma Femminile: Serie A, base empolese e filosofia internazionale
Nella giornata di ieri è nato il nuovo Parma femminile. La società ducale ha infatti annunciato l’acquisto dell’Empoli Ladies e la possibilità di iscriversi alla prossima Serie A, che sarà professionistica, al posto delle toscane. Una notizia che era nell’aria da tempo e che ha avuto l’ok della Divisione Calcio Femminile. Non si può parlare però in questo caso di acquisto del titolo sportivo (come successo un anno fa fra Sampdoria e Florentia San Gimignano) visto che si parla di due club professionistici e il passaggio avrebbe violato le norme federali. Il Parma ha acquistato infatti il ramo d’azienda femminile dall’Empoli e poi ottenuto l’ok della FIGC per trasferirlo in Emilia.
Il club ducale, che aveva conquistato sul campo la Serie C, si troverà così a fare un doppio balzo in avanti con molte delle calciatrici presenti in questa stagione che dovranno trovare un’altra sistemazione o finiranno a rinforzare la Primavera gialloblù. Dall’Empoli infatti oltre a due dirigenti – il ds Aurelio e la club manager Capelli – arriveranno altri pezzi importanti dell’ultima stagione. In primis il tecnico Fabio Ulderici e poi quasi certamente il portiere Alessa Cappelletti, i difensori Aurora De Rita e Elisabetta Oliviero e le centrocampiste Ludovica Silvioni e Bianca Bardin. Ma non è detto che il trasbordo si limiti solo a queste giocatrici anche se sarà quasi impossibile puntare su stelle del calibro di Norma Cinotti o Cecilia Prugna già promesse spose della Roma.
Per il resto la politica del mercato non sarà dissimile a quella maschile, anche se con costi decisamente diversi, con la società che andrà alla ricerca di giocatrici giovani e forti, magari già nel giro di qualche nazionale. L’idea è prendere le migliori calciatrici possibili in Italia e non solo, magari andando a pescare anche negli Stati Uniti, vista la provenienza della proprietà, per occupare le caselle delle due extracomunitarie che è possibile tesserare. Un progetto ambizioso quello illustrato dal presidente Krause che prenderà forma nei prossimi giorni e punterà a ben figurare in un campionato a dieci squadre di altissimo livello come quello del prossimo anno.






