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Il campione senza Champions: l’ultimo sogno di Griezmann non si è avveratoTUTTO mercato WEB
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ieri alle 23:56Serie A
di Michele Pavese

Il campione senza Champions: l’ultimo sogno di Griezmann non si è avverato

Il destino di Antoine Griezmann si ferma ancora una volta a un passo dal sogno più grande con il suo Atletico Madrid. La semifinale persa contro l’Arsenal non è soltanto un’eliminazione, ma l’ennesima pagina di una storia personale fatta di grandi numeri, riconoscimenti individuali e un trofeo che continua a sfuggire: la Champions League. Per Griezmann era diventata l'ultima missione. A 35 anni, con l'addio all’Europa e un futuro lontano da Madrid già scritti, questa stagione rappresentava l’ultima grande occasione per chiudere il cerchio con il club che più di tutti ha definito la sua carriera. E invece, ancora una volta, il verdetto è stato crudele. Il francese ha vissuto una serata in cui ha provato a incidere, tra occasioni mancate e un possibile rigore non concesso, ma senza riuscire a cambiare il destino della sua squadra. Una sensazione già conosciuta, che riporta inevitabilmente alle ferite del passato: la finale di Champions persa contro il Real Madrid nel 2016, il rigore sulla traversa e le altre notti europee rimaste sospese tra gloria e rimpianto. A rendere ancora più complesso il bilancio è il passaggio al Barcellona tra il 2019 e il 2021; un'esperienza che non ha mai portato al trionfo europeo sperato e che oggi pesa nella lettura complessiva della sua carriera. Tornato a Madrid dopo l'"errore", Griezmann ha ritrovato centralità, leadership e numeri straordinari - miglior marcatore della storia del club - ma non il trofeo più importante. Nemmeno questa volta. La sua immagine a fine partita, lo sguardo perso mentre saluta i tifosi, racconta più di qualsiasi statistica: quella di un campione che ha lasciato un segno enorme, ma che resta prigioniero di una storia sempre incompiuta.