Como, Fabregas: "Andiamo a dormire con frustrazione. Oggi una sberla, a volte..."
23.08 - Il Como c'è stato e per un attimo ha fatto tremare il Milan, ma alla lunga la banda rossonera ha recuperato e poi superato 3-1 i lariani. A breve Cesc Fabregas, allenatore biancoblù, in conferenza stampa. Diretta testuale a cura di TMW: "Difficile oggi, è un momento sensibile. Che vuoi dire ai ragazzi? Andiamo a dormire con frustrazione. Pensiamo e riflettiamo, domani poi parleremo con la mente più lucida e uscirà il sole dal cielo e si ripartirà".
Come commenta la partita?
"Cali? Abbiamo dominato nel primo tempo, poi ti fanno due contropiedi da un giocatore della nazionale francese e del Portogallo. Non abbiamo gestito bene la situazione del blocco basso, a fare girare la palla. Volevamo sempre entrare dentro, loro avevano tanta densità. Però fa parte del processo, alcune volte si impara. Alcune volte si dà una sberla in testa... mi ricordo da piccolo che mi comportavo male e mia mamma mi ha dato una botta. 'Pum'. A volte fa capire e altre fa male, ma continuiamo".
Il Como ha perso l'imbattibilità in casa. Le dà fastidio?
"Se non ti dà fastidio questo, meglio non giocare. La mia responsabilità come allenatore del Como e per la partita fatta... devo essere lucido nel mandare il messaggio giusto. Arrivi qui infastidito ora, è facile... ma sono orgoglioso dei ragazzi. Alcune volte quando parli bene o male la gente capisce male. Oggi posso rimproverare poco ai giocatori. La giocassimo alla stessa maniera questa partita un'altra volta la vinceremmo probabilmente. Poi chi gioca da risultatista oggi ha ragione assoluta. Ma come ho detto, come vinciamo o perdiamo è molto importante. Bisogna lasciare una buona immagine".
A che punto è arrivato il Como? Anche dopo questo 3-1?
"Arrivato al punto che facciamo una partita bellissima ma perdiamo 1-3. Analizzando il Milan e come giochiamo noi, c'erano solo due opzioni per perdere la partita. Su contropiede e per errori stupidi. Abbiamo dimostrato di essere squadra, abbiamo fatto bene, la seconda palla che perdiamo avviene in maniera stupida... ma poi non possiamo massacrare il giocatore singolarmente per una palla persa. Fa molto male, però continuiamo a lavorare perché lunedì c'è una partita importantissima contro la Lazio".
C'è stato anche un grande Maignan oggi. Cosa ha imparato oggi?
"Miracoli di Maignan... abbiamo giocato bene. Abbiamo concesso due gol nel secondo tempo e non abbiamo fatto bene? Secondo me non è vero. Rabiot e Maignan hanno fatto una partita incredibile. Dopo devi andare a casa, chiudere gli occhi e accettarlo. Ma non vuol dire che abbiamo giocato male nel secondo tempo. Siamo corti a livello di giocatori, però la squadra ci ha provato. Alcune volte giocando così il calcio dovrebbe dare di più. Non è successo, complimenti al Milan".
23.39 - Finisce la conferenza stampa.
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