Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Rinnovo Dybala, la storia infinita. Ma a chi conviene?

Rinnovo Dybala, la storia infinita. Ma a chi conviene? TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
autore
Luca Marchetti
giovedì 10 marzo 2022, 07:54Editoriale

Se c’è una cosa che ci insegna la Champions League è che i grandi giocatori non hanno età. Che la mentalità non la crei (soltanto) con i milioni e che i giocatori, anche quando sembrano in crisi, sempre meglio aspettarli.
Poi non è detto che le cose vadano sempre per il verso giusto (chiedete all’Inter o a Lautaro Martinez) ma comunque la perseveranza, la lucidità e alle volte anche la fortuna aiutano eccome.
E questo succede anche nel mercato. Dove tutte queste caratteristiche devono miscelarsi insieme per fare in modo che una trattativa possa andare a buon fine. E chissà come andrà a finire quella del rinnovo di Dybala con la Juventus.
Se la Juventus avrà o meno la pazienza di aspettare l’argentino, di consegnarli nuovamente le chiavi della Juventus, la numero 10 e fascia di capitano. Se Dybala dal canto suo ha la voglia e la lucidità di aspettare ancora la nuova offerta contrattuale della Juventus.

La situazione, sebbene sia in standby come ieri, sta diventando di grandissimo interesse. Proprio perché è in standby. Oggi sarebbe dovuto essere il giorno dell’incontro. E l’agente del ragazzo era arrivato in Italia proprio per questo. Avvistato allo stadio. Finora, dopo la punzecchiatura di Dybala con “Il suo amico della tribuna” non c’erano stati problemi, almeno mediatici. Anzi la Juve (a differenza di tante altre squadre con il giocatore a scadenza) non ha mai impedito a Paulo di parlare. E quando lo ha fatto ha parlato di scudetto, della necessità della Juve di guardare sempre in alto. Non ha mai giocato nell’equivoco, ha sempre mantenuto il sorriso. Che poi sia di facciata o meno non possiamo certo saperlo noi, ma visto da fuori la situazione non era tesa.

E allora che è successo? Perché l’incontro non c’è stato più e di fatto è stato rimandato? Di dieci giorni, niente più. Ma la necessità di aspettare da dove nasce?
La battuta negli ambienti Juve è che visto che ora la situazione sta andando per il verso giusto non conviene parlare di contratti. Come se fosse addirittura una cosa scaramantica. Per Dybala e per gli altri 4: Perin, Cuadrado, Bernardeschi e De Sciglio. Per nessuno di questi è stato preso appuntamento. Noi è vero che parliamo sempre di Dybala, ma ci sono anche gli altri.
Niente: alla Juve la dirigenza pare non sentire la pressione di questa particolare situazione. Concentrati sull’obiettivo, poche distrazioni. C’è il quarto posto da blindare, c’è la Champions League con il Villarreal da battere. Poi la pausa. E durante la pausa gli incontri. Meno male, verrebbe da dire. A marzo inoltrato. E poi vi ricordiamo che dopo la pausa c’è la sfida con l’Inter. Che per Allegri non varrà il campionato, ma è comunque importante.
Riassunto delle tappe precedenti: Dybala aveva raggiunto accordo con la Juventus a novembre. Se Antun avesse avuto la domiciliazione professionale in Italia, avrebbe firmato il contratto. Quel ritardo però fece fare alla Juventus un passo indietro e - soltanto con il senno di poi - ragionare su come diversamente poter investire una cifra del genere. Arriva Vlahovic, e per Dybala di rinnovo si può parlare solo a febbraio, a fine mercato. Anche perché durante il mercato i dirigenti della Juventus avevano da fare eccome.
Febbraio è passato, è arrivato Marzo. Pronti per l’incontro e invece no. L’incontro slitta ancora, durante la pausa Nazionale, magari senza troppo clamore mediatico intorno.
Ora se non stessimo parlando del numero 10 della Juventus ma dell’acquisto di un appartamento da parte di un nostro amico la conseguenza sarebbe logica: sto prendendo tempo perché non sono convinto. Non si vuole dire di no subito al venditore perché una mezza promessa gliel’avevano fatta, al massimo arriverà un’offerta stracciata, perché intanto nel frattempo l’appartamento non si vende. Non farebbe una grinza come deduzione.
E pensare questo del comportamento della Juventus credo sia legittimo anche da parte di Dybala, il cui umore, oggi, non deve essere dei migliori. Durante le Finals a Torino, proprio a Sky, di fatto, aveva annunciato il suo rinnovo (“ci rivedremo per i prossimi 5 anni”). Ora l’appuntamento slitta di mese in mese, senza un ordine di grandezza sul quale ragionare.
Che la Juventus voglia cambiare le condizioni non ci sono dubbi. Altrimenti avrebbe proposto a Paulo le stesse cifre di Novembre. E che le cifre siano al ribasso o nella migliore delle ipotesi formulate diversamente, anche. Di quanto o come? Possiamo solo andare nel campo delle ipotesi.
L’altra cosa certa è che Dybala non ha firmato per nessun altro. Informazioni, contatti, telefonate sicuramente ci sono state. Ma finora o lui non ha dato il via libera a proseguire nei contatti (come è successo invece ad Insigne) oppure nessuno ha ancora spinto sull’acceleratore. La Juve si prende un rischio rinviando: che lui possa firmare con qualcun altro. Magari un rischio calcolato, ma sempre di rischio si tratta. Però, se la situazione dovesse continuare così, beh allora avrebbe ancora più forza nella trattativa. Ecco perché bisogna stare attenti anche ai dettagli. L’impressione è che la corda si stia tirando sempre di più. Che si stia cercando di capire il punto di rottura della trattativa, per capire qual è realmente il punto di caduta. Fin dove è disposta ad arrivare la Juventus e fino a dove Dybala. E la Juve senza Dybala cosa può fare (visto che ora è ancora infortunato)? E Dybala senza la Juve?
Alla fine, la nostra sensazione, è che la questione affettiva possa contare ma solo relativamente. Sia da una parte che dall’altra. E che alla fine si faccia una valutazione meramente economica. Quando mi costa Dybala per i prossimi 4/5 anni? 80/100 milioni? Posso abbassare la cifra? Legarla a obiettivi? Presenze? Vittorie? Quando non diventa offensiva la mia offerta? E con quella cifra cosa posso comprare sul mercato per (comunque sostituirlo)? E che tipo di offerte sono arrivate a Dybala in questi mesi? Quando le avversarie dell’Inter fanno sul serio e quanto sono disposte a mettere? Queste sono le domande che disegneranno il quadro. Che spingeranno (anche se non dovessero avere risposta) la trattativa da una parte o dall’altra. Ecco perché anche uno slittamento può essere determinante.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile