Le cose che chiedo a Paratici per oggi e per il futuro. Maldini e Rugani sarebbero un usato sicuro. Coppa Italia e Conference opzioni da vivere senza troppe pressioni
Finalmente arriva. Il come e il quando conta poco. L'ingaggio di Fabio Paratici è un'operazione importante. Porta in casa viola un numero uno nel suo settore. Quello di cui abbiamo bisogno. Un altro direttore Pietro Lo Monaco ha spiegato che per un direttore sportivo il calcio mercato è solo uno degli impegni. Importante come le tante altre cose legate a questo ruolo. Condivido totalmente. E aggiungo che l'arrivo di Paratici può avere un valore top se il nuovo dirigente avrà un filo diretto con la famiglia Commisso e potrà intervenire a tutto campo. Naturalmente in quelli che sono settori che hanno riflessi sull'aspetto agonistico.
Le richieste a Paratici
Ecco cosa chiedo a Fabio Paratici per il presente e per il futuro: 1) che regali a Vanoli nel mercato invernale oltre a tanti calciatori funzionali (Solomon, Bresciani e tra poco Harrison appartengono a questa categoria) anche un elemento di prima fascia insomma un giocatore di una fascia diversa che rappresenti un segnale chiaro anche per il futuro;
2) che non venda almeno per i prossimi quindici mesi né Comuzzo, né Fortini (per il quale la Roma è tornata in pressing e si è interessato il Napoli) perché i gioielli del vivaio viola vanno fatti crescere, utilizzati nel loro periodo migliore e poi ceduti a peso d'oro;
3) di responsabilizzare uno spogliatoio che dopo tante guerre interne ha ritrovato un minimo di identità ma che deve essere ancora più forte per aiutare la Fiorentina a uscire prima possibile dalla zona retrocessione;
4) di capire se Kean può essere il bomber anche del futuro valutando le sue qualità tecnico-fisiche (che Fabio conosce bene) e caratteriali;
5) di trasformare Goretti nel Paratici dei primi tempi della Juve cioè in un formidabile uomo scouting;
6) di dare il massimo sostegno a Vanoli in questo delicato momento ma a salvezza raggiunta di individuare un allenatore di un livello diverso; avendo chiaro in testa che la Fiorentina del futuro dovrà avere sempre una dimensione Europea;
7) porti al fianco di tecnico e squadra un ex viola che sia un riferimento prezioso per i giovani e per i meno giovani, penso a uno alla Borja Valero;
8) valuti se sia arrivato il momento di cambiare la struttura medica che megli ultimi tempi ha regalato qualche battuta a vuoto
9) stesso discorso per un dirigente accompagnatore che è troppo legato alla vecchia gestione tecnica, Paratici porti i suoi uomini in ogni settore e
10) viva la vita di Firenze accetti gli applausi e le critiche, valuti le ersone con la sua testa e non con chi vorrebbe già proporgli una lista di nemici. Questo è il mio decalogo per Paratici. Ne riparleremo tra un anno.
Usato sicuro
Il mercato invernale è in piena evoluzione. Mi aspetto altri colpi. Non mi sorprenderei se arrivasse anche la fase dei calciatori già conosciuti. Trovo corretti i npmi di Rugani per il ruolo di difensore centrale e del giovane Maldini per il ruolo di esterno d'attacco. Elementi che hanno delle criticità ma che per quel che mi dicono accetterebbero l'opzione Fiorentina con entusiasmo. Il grande colpo lo aspetto invece in mezzo al campo. Mi aspetto l'elemento top che aiuti Fagioli nel suo percorso di rinascita e che liberi nelle sue incursioni offensive Brescianini.
Conference e Coppa Italia
La corsa salvezza si fa ancora più dura
Chi lotta insieme a noi è vivo. Non ha nessuna intenzione di arrendersi. Neppure il Pisa, oggi ultimo e con il gruppo squadra più fragile ha alzato bandiera bianca. Faccio questa premessa allungando poi lo sguardo su Coppa Italia e Conference. Sono tornei che in questo momento dobbiamo vivere con leggerezza. Non penalizzando ovviamente il campionato. Poi, staremo a vedere. Se a marzo la classifica dovesse permetterci di tirare il fiato e di guardare con ottimismo alla fase finale del torneo allora si potrebbe pensare a quella Coppa che manca a Firenze da un quarto di secolo. Ma questo non è il presente è soltanto una speranza per il futuro.






