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La giornata al Viola Park e la voglia di giocare. Ferrari fatica a darsi pace
Oggi alle 08:30Primo Piano
di Redazione FV
per Firenzeviola.it

La giornata al Viola Park e la voglia di giocare. Ferrari fatica a darsi pace

La Gazzetta dello Sport oggi in edicola racconta la drammatica giornata di ieri in casa Fiorentina iniziando da un'immagine, quella delle persone che all'ingresso del Viola Park si sono recate commosse per lasciare un bigliettino o dei fiori in memoria di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina morto nella notte di ieri negli Stati Uniti. Nel pomeriggio la squadra femminile ha omaggiato il numero uno gigliato con il lutto al braccio e uno striscione srotolato prima del minuto di silenzio con su scritto: "Grazie Rocco".

La prima squadra invece si è raccolta in un minuto di silenzio prima dell'ultimo allenamento pre-Bologna, con i giocatori che sono partiti nel tardo pomeriggio alla volta dell'Emilia Romagna. I più commossi erano i giocatori che lo hanno conosciuto meglio, Dodo, Mandragora, Parisi, Ranieri e Comuzzo. "Rocco ci vorrebbe vedere in campo", era il pensiero condiviso, e infatti la Viola ha scelto di non chiedere alla Lega il rinvio: oggi giocherà alle 15 al Dall’Ara, con una t-shirt speciale dedicata al presidente — che la squadra indosserà durante il riscaldamento — e il lutto al braccio.

La malattia di Commisso era nota da tempo e un intervento lo aveva ulteriormente indebolito, tanto che da aprile non aveva più messo piede a Firenze perché non poteva volare, ma nessuno voleva rassegnarsi all’idea di perderlo. Il dg Alessandro Ferrari, che ha lavorato accanto al presidente dal primo giorno, è sempre stato in contatto con la famiglia e fatica a darsi pace.