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Dodo in evidente affanno: la fiducia di Paratici sia un valoreTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 14:30Copertina
di Niccolò Santi
per Firenzeviola.it

Dodo in evidente affanno: la fiducia di Paratici sia un valore

Dodo è stato uno dei peggiori, se non il peggiore, della Fiorentina sabato sera contro il Torino. Le sue prestazioni non rispecchiano lontanamente le gesta dell’anno scorso, quando sembrava che il brasiliano fosse imprescindibile. Il primo gol dei granata segnato da Cesare Casadei nasce (anche) da una sua dormita in fase difensiva. Per il resto poca grinta, tante imprecisioni ed errori in fase di ripartenza. Il Toro ha avuto vita facile sulla sua fascia di competenza.

La fiducia di Paratici.
Tra le prime mosse di Fabio Paratici da direttore sportivo viola c’è stata la conferma perentoria dei giocatori considerati leader della rosa, tra cui proprio Dodo. Il dirigente ha fatto sapere al classe 1998 che la Fiorentina si sarebbe affidata al suo carisma e qualità, scacciando le voci di mercato che lo avrebbero potuto riguardare nel mese di gennaio. Addirittura c’è ancora in ballo una proposta di rinnovo fino al 2029 con opzione per il 2030 mai tramontata.

Cambio di marcia cercasi.
Adesso però sta a Dodo dimostrare di meritarsi tanta fiducia, anche perché lo spessore dei calciatori si misura proprio dalla loro capacità di gestire i momenti difficili. Il rendimento dell’ex Shakhtar Donetsk deve necessariamente cambiare, una partita come quella di sabato è irricevibile in questo periodo. La Fiorentina rischia di retrocedere in Serie B se non si rimboccherà le maniche: il tempo stringe, i risultati non arrivano. Serve l'apporto dei leader.