Rolando Mandra...ke ancora una volta decisivo. Il futuro è tutto da scrivere
Rolando Mandragora si conferma un giocatore determinante per la Fiorentina. È suo l’assist che ha permesso a Jack Harrison di sbloccare la gara di ieri col Lecce e che alla fine è valso un punto funzionale all’obiettivo salvezza. Il centrocampista ha disputato una sfida soddisfacente, almeno nel primo tempo, dimostrandosi utile sia nella costruzione che in fase di non possesso, e portando a casa diversi falli preziosi che hanno limitato l’intensità avversaria.
La stagione di Mandragora.
Alla fine Mandragora può essere considerato tra i meno colpevoli di una stagione disastrosa, che si è poi aggiustata nel corso dei mesi grazie alla costanza di alcuni singoli. Come l’ex Torino che con 7 gol, a pari merito con Piccoli, resta comunque il terzo miglior marcatore della Fiorentina di quest’anno. Meglio di loro solo Kean (9) e Gudmundsson (10). “Rolly” è anche il secondo calciatore con più presenze all’attivo: 43 dopo Pongracic (44).
Il futuro tutto da scrivere.
Il futuro del centrocampista classe ’97 è ancora tutto da scrivere, ben inteso che il suo contratto scadrà a giugno del 2028 e non prima. La società gli ha voluto garantire il rinnovo lo scorso settembre proprio per l’importanza che il giocatore ha assunto nel corso dei mesi in riva all’Arno. Questo non toglie che in un’estate di probabile rivoluzione anche la posizione di Mandragora possa essere ridiscussa. Prima di tutto però c'è da raggiunere la salvezza.






