Fiorentina-Sassuolo si gioca più in conferenza che in campo: il commento di Tuttosport
Alla fine Fiorentina-Sassuolo si gioca più fuori, con le voci sul futuro che coinvolgono Paolo Vanoli e Fabio Grosso, che dentro il campo dove le due squadre non vanno oltre lo 0-0: agli emiliani, che da tempo in campionato hanno raggiunto la pace dei sensi, va bene pure così nonostante il palo colpito da Pinamonti nella ripresa. Lo scrive Tuttosport: mentre per i viola una vittoria avrebbe messo sotto chiave l'agognata salvezza, comunque sempre più vicina: la Cremonese terzultima dista 9 punti e gli ultimi risultati - 3 successi e 4 pareggi con soli 3 gol subiti - certificano una continuità fondamentale per mettersi alle spalle questa complicatissima stagione. Il tutto peraltro in piena emergenza con 6 defezioni (e nel corso del match si è fatto male anche Balbo) tra squalificati (Pongracic) e infortunati: i soliti Parisi, Fortini e Kean (quest'ultimo assente pure in tribuna «perché impegnato in una doppia seduta di terapia» fa sapere il club per spegnere ogni polemica), Gosens e Piccoli fermato da un risentimento all'adduttore sinistro. Di qui Gudmundsson più avanzato con Harrison e Solomon sulle fasce: molto rumore per nulla.
A tener banco infatti è soprattutto il futuro: se dovesse spiegare a un dirigente viola perché merita la riconferma Vanoli cosa direbbe? «Non devo spiegare niente. Non sono io a decidere il futuro, parlano i fatti: amo Firenze e spero di regalarle il centenario centrando un obiettivo che, quando sono arrivato qui, pareva impossibile». Autopromozione in piena regola e non è la prima volta. Ovviamente più cauto Grosso che non ha fatto molto ieri per ammaliare il pubblico del Franchi (perché cambiare Volpato che stava sostituendo bene lo squalificato Berardi?) ma resta uno dei candidati più accreditati per la prossima panchina viola. « Le voci fanno piacere - ammette sincero, presente sugli spalti anche il suo agente Beppe Riso - però sono molto rispettoso del lavoro dei colleghi e della società che mi ha permesso di fare due anni pieni di soddisfazioni».






