Rifondazione viola: in estate via in tanti. Anche Solomon non sarà riscattato
Il Corriere dello Sport, in chiave Fiorentina, parla di una rifondazione necessaria, facendo i nomi di chi potrebbe andarsene in estate. Un problema è Gudmundsson, ad esempio: un anno passi, due è più difficile da farli passare. Un problema sono stati Fabbian e Brescianini, in questo caso anche economico nello sviluppo dei programmi: i rispettivi riscatti, obbligati al raggiungimento della salvezza, incideranno per quasi venticinque milioni (tredici il primo con il Bologna, dieci il secondo con l’Atalanta) sulle casse del club della famiglia Commisso.
Un problema non devono essere Solomon e Harrison, con un punto d’arrivo univoco per motivi altrettanto chiari che affondano le radici sempre nel rendimento dei due (presunti) rinforzi aggiunti a gennaio: non sarà esercitata l’opzione per il riscatto dell’israeliano con il Tottenham e né quella dell’inglese con il Leeds che andrebbero a pesare insieme per altri diciassette milioni (dieci più sette) in un rapporto qualità-prezzo di scarso beneficio e da evitare. Infine, Piccoli e Fazzini. Costati trentacinque milioni in due la scorsa estate, pesa il solito dilemma tecnico-economico: puntarci ancora o metterli sul mercato provando a limitare i danni?






