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Corvino si racconta: "Ho preferito fermarmi per non deludere Lecce e la mia gente"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 19:51Serie A
di Daniel Uccellieri

Corvino si racconta: "Ho preferito fermarmi per non deludere Lecce e la mia gente"

Pantaleo Corvino, ex direttore sportivo del Lecce e della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di Sky: Sulla stanchezza accumulata negli ultimi anni "Sento un po' di stanchezza, figlia degli anni di duro lavoro svolti a Lecce con un modello basato sulla sostenibilità, che rende tutto ancora più impegnativo. Raggiungere una promozione e conquistare quattro salvezze consecutive è stata una corsa a ostacoli che mi ha messo a dura prova". Sul suo percorso e sul legame con il Lecce "Io sono un sognatore. Ho iniziato dalla Terza Categoria e ho sempre desiderato lavorare per il Lecce. Questo sogno l'ho realizzato con tenacia e ho voluto essere sincero nei confronti del territorio: continuando su questa strada, con la sostenibilità che il club giustamente vuole portare avanti, avrei pensato di poter deludere la mia gente". Sulle plusvalenze realizzate dal Lecce "Scovare il talento è facile. Mi ribello un po' quando mi definiscono un talent scout: quella per i giovani è una vocazione che porto sulla pelle. Il talento lo vedono tutti e tutti vorrebbero acquistarlo. Io mi sento piuttosto uno scout del potenziale, perché individuare le potenzialità è più rischioso. Quando vedo quei ragazzi trasformare il loro potenziale in realtà e poi essere ceduti a certe cifre, mi sento davvero orgoglioso".