Frosinone, Fiori: "Alvini mi ha voluto fortemente. Impossibile dire di no"
Antonio Fiori, ultimo arrivato in casa Frosinone, è stato presentato oggi in sala stampa. Queste le sue parole riportate da TuttoFrosinone:
"La trattativa è nata grazie soprattutto al mister Alvini che mi ha involuto qua fortemente. Se non mi ricordo male a inizio novembre ho ricevuto una chiamata da un mio ex compagno che ce l'aveva avuto a Perugia dicendomi che gli aveva scritto appunto il mister chiedendogli come fossi, che giocatore ero e come ero di carattere. Poi la settimana dopo mi chiamò il mio procuratore dicendo che c'era questa possibilità di venire qua a Frosinone e io ovviamente non ho potuto dire di no perché comunque sai Frosinone è primo in classifica, gioca un calcio propositivo e non ho potuto dire di no.
Col direttore Castagnini ci siamo sentiti, mi ha detto tutto quello che c'era da dire sul Frosinone dicendo che qua era una piazza con tantissimi giovani, con un tifo molto importante, uno stadio bellissimo e che devo dare il mio contributo per cercare di raggiungere l'obiettivo che è comune del Frosinone.
A livello fisico penso di stare bene perché comunque anche se non ho giocato tanto quest'anno in questi primi sei mesi mi sono sempre allenato bene, abbiamo dato tante intensità agli allenamenti e quindi mi sento bene e questi ultimi sei mesi qui a Frosinone possono svoltare la mia carriera in senso positivo perché comunque è una grandissima opportunità per farmi valere e cercare di raggiungere insieme ai miei compagni l'obiettivo del Frosinone.
Mi ha fatto una bellissima impressione perché giocavo in un calcio propositivo, sempre in avanti, io sono un esterno d'attacco e gli esterni d'attacco erano sempre pronti a fare l'uno contro uno, andare in profondità e quindi mi è sempre piaciuto vedere le partite del Frosinone e soprattutto quella partita che comunque vinsero 5-1, mi rimasero molto impressi molti giocatori e li ho visti molto bene.
L'anno scorso non sono riuscito a venire qua a Frosinone perché ho avuto un infortunio, quest'anno la prima volta che ho visto lo Stadio del Frosinone è stata a sabato quando abbiamo vinto 1-0 contro la Reggiana e devo dire la verità sono rimasto senza parole, è uno stadio bellissimo, i tifosi sono caldissimi, è uno stadio bellissimo dove c'è tanta gente, tanto entusiasmo, spero di fare dei gol ed esultare con i tifosi.
Gli obiettivi personali è cercare di dare il mio contributo alla squadra con magari dei gol e degli assist, ma l'importante è soprattutto l'obiettivo del Frosinone e cercherò di darne una mano per quello.
Oltre al calcio mi piace molto stare con la mia famiglia, la mia ragazza e i miei amici, giocare a padel, giocare d'estate a tennis anche se so che non si può perché ci giocavo da piccolino, però l'importante è sempre stare in compagnia."
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