Frosinone, gennaio sobrio per i ciociari: stuzzica la scommessa Seydou Fini
Il Frosinone ha vissuto una sessione di calciomercato estremamente sobria, con appena due acquisti e cinque cessioni in una campagna che riflette la solidità di una squadra già competitiva e ben costruita. I ciociari, secondi in classifica con 46 punti e una differenza reti di +21, hanno scelto ritocchi mirati senza stravolgimenti, confidando nella forza del gruppo.
Gli arrivi invernali sono stati limitati ma funzionali. Dal Mantova è arrivato in prestito con obbligo di riscatto Antonio Fiori, ala sinistra classe 2003, come alternativa di qualità sulla fascia. Dal Genoa, invece, ecco Seydou Fini, giovane talento classe 2006 in prestito di cui si parla un gran bene.
Le uscite hanno riguardato esclusivamente elementi fuori dal progetto. La cessione più significativa è quella di Davide Biraschi, difensore andato in prestito al Fatih Karagumruk in Turchia. Alen Sherri ha risolto anticipatamente il prestito ed è rientrato al Cagliari. Alessandro Selvini è stato girato in prestito al Forlì per accumulare minutaggio, mentre Adrian Raychev ha visto concludersi naturalmente il suo prestito dal Pisa. Da segnalare anche la risoluzione contrattuale di Victor Hegelund, elemento non più funzionale al progetto tecnico.
Il mercato del Frosinone testimonia una gestione oculata e fiduciosa: la squadra di Alvini stava già performando ai massimi livelli, dunque il club ha preferito non rischiare equilibri consolidati.
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