Carrarese, pochi ritocchi dal mercato: strategia prudente nel segno della continuità
La Carrarese ha affrontato la finestra invernale di calciomercato con prudenza, operando soltanto quattro acquisti e sei cessioni in una campagna, ma anche con la consapevolezza del lavoro già svolto in estate. I toscani, noni in classifica con 29 punti e differenza reti in equilibrio, hanno preferito ritocchi mirati piuttosto che rivoluzioni.
Gli arrivi sono stati selettivi e quasi esclusivamente a parametro zero: Antonio Troise, centrocampista classe 2005 svincolato dopo l'esperienza al Monza, Dachi Lordkipanidze, mediano georgiano arrivato in prestito dalla Cremonese, mentre dallo Slask Wroclaw è sbarcato Tommaso Guercio, terzino destro classe 2005 italo-polacco cresciuto nelle giovanili dell'Inter.
Sul fronte cessioni, le uscite più importanti riguardano Leonardo Capezzi, centrocampista ceduto dopo due anni e mezzo a titolo definitivo al Sorrento, e Manuel Cicconi, esterno passato alla Sampdoria sempre a titolo definitivo. In uscita anche Alessandro Arena (risoluzione prestito con il Pisa), Eliman Cham (prestito alla Nuova Igea Virtus) e Kleis Bozhanaj (risoluzione anticipata con il Modena).
La Carrarese ha, dunque, scelto la continuità rispetto alla rivoluzione, confidando nella forza del gruppo che finora ha regalato una stagione tranquilla. Gli innesti invernali sono stati calibrati per garantire alternative senza stravolgere gli equilibri: una filosofia che riflette la solidità di un progetto costruito con intelligenza.
CARRARESE
Acquisti: Antonio Troise (svincolato), Dachi Lordkipanidze (prestito, Cremonese), Mateo Scheffer Bracco (risoluzione prestito, Torres), Tommaso Guercio (prestito, Slask Wroclaw)
Cessioni: Alessandro Arena (risoluzione prestito, Pisa), Eliman Cham (prestito, Nuova Igea Virtus), Kleis Bozhanaj (risoluzione anticipata, Modena), Mateo Scheffer Bracco (prestito, Ospitaletto), Leonardo Capezzi (definitivo, Sorrento), Manuel Cicconi (definitivo, Sampdoria),











