Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / frosinone / Serie B
Vivarini si è fermato a Catanzaro. Dopo la parentesi calabrese sono arrivati solo esoneriTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 13:21Serie B
di Tommaso Maschio

Vivarini si è fermato a Catanzaro. Dopo la parentesi calabrese sono arrivati solo esoneri

Due vittorie in 22 partite di Serie B alla guida di due diverse formazioni. È lo score del tecnico Vincenzo Vivarini che chiude così la sua stagione 2025/26 con due esoneri e la sensazione che dopo le ottime cose fatte vedere a Catanzaro dal dicembre 2021 al 2024, quando conquistò la promozione in Serie B e un quinto posto in cadetteria, si sia perso fallendo in ben tre piazze diverse (a Frosinone lo scorso anno infatti durò appena nove gare di campionato venendo esonerato a ottobre). A Pescara, dove era stato chiamato a estate inoltrata per sostituire quel Silvio Baldini che aveva deciso di non continuare dopo la promozione, la sua avventura è durata 14 gare dove ha colto appena due vittorie, le uniche in stagione, di cui una in Coppa Italia contro il Rimini (squadra poi esclusa dal campionato di Serie C) e l’altra contro l’Empoli con un roboante 4-0 che sembrava fosse il punto di svolta dopo un solo punto conquistato nelle prime tre gare. E invece da allora arrivarono altri quattro pareggi e altrettante sconfitte con una serie di cambi di modulo (dal 4-2-3-1 iniziale al 3-5-2 nelle sue varie versioni) che lasciarono inchiodata sul fondo la squadra abruzzese con la conseguenza dell’esonero. Chiamato un po' sorprendentemente dal Bari, dove aveva lasciato un buon ricordo, l’allenatore ha continuato nel suo momento no e, se possibile, ha ancora peggiorato il proprio rendimento. In otto gare non è stato in grado di conquistare neanche una vittoria, con appena quattro punti portati in dote e un sistema di gioco che non ha mai convinto non avendo dato solidità difensiva (11 reti subite) e lasciato inalterato il rendimento offensivo (appena tre gol segnati). Mesi in cui il Bari non ha mai fatto intravedere la possibilità di uscire dalle secche della classifica che, anzi, è peggiorata fino alla penultima posizione attuale. E il secondo esonero stagionale che rischia di pesare come un macigno anche sul futuro del tecnico che ora avrà davanti a se diversi mesi per riflettere su cosa non abbia funzionato nelle ultime due stagioni e magari porvi rimedio per ripartire nella prossima.