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Il Como torna al successo: Douvikas e Diao stendono 2-0 il Genoa a MarassiTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 00:42I fatti del giorno
di Andrea Piras
fonte dallo stadio "Luigi Ferraris", Genova

Il Como torna al successo: Douvikas e Diao stendono 2-0 il Genoa a Marassi

Tre punti per allontanare la doppia sconfitta contro l'Inter. Il Como torna al successo al "Ferraris" di Marassi superando 2-0 il Genoa di Daniele De Rossi. Prestazione di sostanza ma anche di qualità dei ragazzi di Cesc Fabregas che sono passati in vantaggio nella prima frazione di gara con un colpo di testa da parte di Douvikas. Il raddoppio arriva nella ripresa e sempre con un colpo di testa questa volta di Diao che chiude i conti. E al termine del match, il tecnico rossoblù Daniele De Rossi ha parlato del tributo dei tifosi nei suoi confronti: "Quando succedono queste cose si guarda al presente. Il nostro non è un pubblico che regala niente. Non so come spiegare cosa significhi a ricevere un attestato del genere. Non ci conoscevamo, o meglio ci conoscevamo perché abbiamo fatto la guerra l'uno contro l'altro. Il Genoa mi è entrato dentro, il mio obiettivo è cercare di renderlo più forte possibile e che lotti testa a testa senza paura contro squadre più ricche". Questo il commento in sala stampa di Cesc Fabregas: "Avevamo abituato la gente a non perdere due partite di fila. Devo lavorare sull'aspetto mentale. Sull'aspetto qualitativo lo abbiamo già dimostrato. Giocare in momenti così è la cosa più speciale. L'obiettivo numero uno è stato non prendere gol, il secondo è stato vincere e il terzo farlo col nostro gioco. Il primo gol è il chiaro segnale di chi siamo noi. Era una partita importante perché dopo un colpo preso come quello di martedì il rischio era di buttarsi giù. La squadra non deve mollare. Puoi vincere o perdere. Il Genoa poteva vincere perché questo è uno stadio speciale e la squadra era in forma. Ma il segnale di mentalità oggi è stato importante".