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Verona, la "zona Cesarini" cosa caro: i punti in più se le partite... durassero 75 minuti
Il Verona si lecca le ferite all'indomani di una gara difficile da digerire: contro il Napoli la lotta da parte dei gialloblu c'è stata eccome, soprattutto in un secondo tempo di puro orgoglio, ma alla fine è arrivata un'altra sconfitta. Una triste abitudine di questa stagione per i tifosi scaligeri è quella di vedere crollare tutto nei minuti finali.
E non si tratta soltanto di una vaga impressione. È successo ieri, ma andando indietro con ordine anche contro Parma (ko per 2-1), Lazio (0-1 in casa), Napoli (2-2), ancora con il Parma (ma in casa, sempre 1-2), Inter (1-2) e Cagliari (da 2-0 a 2-2): in totale fanno 11 punti persi nell'ultimo quarto d'ora.
Insomma, davvero tanti punti se si considera che con 26 punti in classifica la prospettiva per la squadra di Paolo Sammarco sarebbe decisamente differente ad undici partite dal termine della stagione.
I famosi dettagli che fanno la differenza, insomma, oltre che ad un ruolo giocato anche dalla sfortuna, che non manca. Ed ha ragione Sammarco a dire che non possono essere un caso, tutti questi gol subiti nel finale. Dopo la gara di ieri, l'allenatore ha risposto così sul tema, in conferenza stampa: "Tanti gol subiti nel finale? Purtroppo è vero, da quando sono qui io è già la seconda volta. Non credo alla casualità da un lato, credo che si possa fare sempre qualcosa in più. Penso anche però che un pizzico di sfortuna qualche volta ci sia".
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