Como, mancano ancora tre innesti. Fabregas: "Abbiamo difficoltà per la lista UEFA"
Cesc Fabregas ha aperto le danze nella prima conferenza stampa della pre-season, in vista del debutto nella seconda edizione della Como Cup rispettivamente contro AlUla e Villarreal. L'allenatore dei biancoblù ha toccato ad ampio raggio i principali temi richiesti in conferenza stampa, dal mercato alle liste UEFA, passando per l'impatto avuto dai nuovi arrivati.
Occhio al mercato
In conferenza stampa Fabregas è stato chiaro in merito alla lista UEFA e al mercato, confermando in parte la necessità di un terzino, un difensore centrale e un attaccante: "Abbiamo difficoltà per la Champions, per le liste UEFA. Noi non abbiamo una cantera forte, abbiamo delle limitazioni e potremmo giocare con 16-17 giocatori in Champions. Noi dobbiamo creare i nostri giocatori, ma abbiamo iniziato un percorso che non si fa in 2-3 anni. Si sta dando un’opportunità a un ragazzo come Cassano, sta dimostrando delle cose. Cassano e Rispoli hanno delle opportunità, ma dobbiamo stare attenti con lui. È una stagione speciale, ma attenzione. Bisogna avere la mentalità, però sono fiducioso".
Gli ultimi rumor
Cosa bolle in pentola? Il direttore sportivo Ludi ha allacciato contatti fitti con il Bologna per Jhon Lucumí, colosso difensivo colombiano classe 1998: legato ai rossoblù da un patto d'onore che gli garantirebbe il via libera, a fronte di quantomeno 25 milioni di euro, rappresenta il profilo ideale per raccogliere l'eredità di Diego Carlos e regalare a Cesc Fabregas leadership e qualità. Ma i fuochi d'artificio non finiscono qui: dall'Argentina arrivano indiscrezioni su Mauro Icardi, attualmente svincolato dopo l'esperienza al Galatasaray ma negli ultimi giorni accostato al Como. L'agente Elio Letterio Pino in merito ha dichiarato: "Stiamo valutando l'opzione migliore, abbiamo diverse cose in ballo da valutare. In qualunque momento potrebbe prendere una decisione". Mentre il River Plate è una pista da scartare ormai.
Un pensiero sui nuovi arrivati
Mattia Liberali ha colpito Fabregas nei primi giorni di lavoro a Mozzate: "Mi ha chiamato 4-5 giorni prima di iniziare, aveva voglia di iniziare presto. Sono molto contento, in 3-4 giorni possiamo già vedere che giocatore è. Mi piace, capisce le nostre dinamiche, il nostro gioco, e poi ha tanta voglia di imparare. Capisce tutto. Domani (alla Como Cup, ndr) gioca". E sulla posizione ha dichiarato: "Può fare tutto. Da trequartista, falso 9.... è molto giovane, ma sicuramente farà bene". Quanto agli altri innesti: "Luis Milla avevamo provato a prenderlo a gennaio. Ha aiutato molto sapere che sarebbero arrivati presto i sostituti. Sono molto contento, darà una grandissima mano, da leader. Sarà un giocatore del genere, metterà a posto le cose. Kaiki è brasiliano, vuol dire che mi piace molto, come gioca e difensivamente forte. Non scherza, va al duello forte. Con la palla gli chiediamo tante cose”.






