Elliot Anderson come Declan Rice: il Man City presenta il suo golden boy da 135 milioni
Con 135 milioni di euro spesi per strapparlo al Nottingham Forest, Elliot Anderson è diventato l'acquisto più costoso della storia del Manchester City. Partiamo da qui e quindi dall'investimento enorme realizzato da parte del club inglese, chiamato ad aprire un nuovo ciclo dopo l'addio di mister Pep Guardiola. Soldi - ad ora solo sulla carta - sicuramente ben spesi visto il super Mondiale disputato dal golden boy classe 2002 di Whitley Bay.
Le prime parole di Elliot Anderson
Il centrocampista 23enne, presentato in queste ore dai Citizens dopo l'annuncio pre-Mondiale, ha espresso tutto il suo entusiasmo per la nuova avventura. "Sono felicissimo, non vedo l'ora di giocare per questo club. Il City è una squadra vincente, che negli ultimi dieci-dodici anni ha dominato e per questo volevo essere qui. Questo è il posto dove voglio stare", ha dichiarato ai canali ufficiali del club. Anderson ha poi ribadito di non sentirsi ancora arrivato: "Ho solo 23 anni e penso di non aver ancora raggiunto il mio massimo livello. Continuerò a lavorare per aiutare la squadra a vincere". Infine ha descritto le proprie caratteristiche: "Porto qualità, fisicità ed energia. Voglio aiutare la squadra e far divertire i tifosi".
Un colpo... alla Declan Rice
L'operazione ricorda da vicino quella conclusa dall'Arsenal nell'estate del 2023, quando i Gunners investirono 116 milioni di euro per acquistare Declan Rice dal West Ham. Anche allora il prezzo fece discutere, ma il centrocampista inglese si è poi imposto come uno dei leader della squadra di Mikel Arteta. Adesso il Manchester City spera ora che Anderson possa seguire lo stesso percorso e trasformare un investimento record in un successo ancor più importante sul campo.






