Genoa-Como è anche Fabregas vs De Rossi. L'iberico: "Se non le vinciamo tutte, ci seppelliranno"
Sarà Genoa-Como la gara di apertura del terzo turno di Serie A. Gara delicata per i padroni di casa, reduci da due sconfitte, ma tosta anche per i lacustri, che rischiano di distrarsi per l'inizio imminente della Champions League. "Il mondo del calcio parla ora, ma se non vinciamo le prossime cinque parleranno di fallimento - ha detto ieri Cesc Fabregas in conferenza stampa - . La cosa più importante è avere una grandissima idea su quello che vogliamo fare. Noi siamo convinti su ciò che vogliamo fare e anche su come vogliamo farlo. Oggi se sbagli un pallone sei scarso e se fai un gol sei un fenomeno, sono solo parole. Dobbiamo dare continuità ai giovani, anche quando sbagliano. Serve una società forte per dare a questi ragazzi il tempo di crescere, sbagliare e migliorare. Da tutti i punti di vista".
Daniele De Rossi, tecnico del Genoa, ha parlato così in conferenza stampa alla vigilia della sfida al Como, mostrando grande rispetto per il prossimo avversario: "Il Como è la squadra che è cresciuta di più negli ultimi anni, è stata una sorpresa per tutti, non per il valore ma per la crescita che ha avuto. E’ una partita difficile. Il Como la consideriamo a tutti gli effetti una big del nostro campionato. Poi tutte le squadre si possono battere. In casa l’anno scorso ce la siamo giocata ma gli episodi non sono stati amici in quell’occasione. Sono una squadra forte, dobbiamo però essere consapevoli che siamo forti noi e possiamo metterli in difficoltà".






