L'indice di liquidità spaventa la Serie A, Ghirelli vicepresidente: FIGC, tutte le novità
La Serie A, e non solo, dovrà fare i conti con il temutissimo indice di liquidità. Il parametro, utilizzato da anni dalla FIGC come misura per valutare la solidità finanziaria delle società ed eventualmente bloccarne il mercato, entrerà dalla prossima stagione tra i criteri di ammissione ai campionati. È questa la principale novità del Consiglio Federale tenutosi nella giornata appena conclusa. Sono ancora da definire le modalità concrete di funzionamento - a partire da quale sarà il valore soglia, che negli anni si è progressivamente abbassato - ma il presidente Gabriele Gravina è stato chiaro al proposito: "Stabilita l’ammissività di questo indice, il Consiglio ha condiviso la necessità di continuare a confrontarci sulla determinazione del coefficiente e dei correttivi". Un ostacolo in più, considerato che - da ultimo lo scorso gennaio - molte squadre di Serie A hanno faticato più del dovuto a rispettare i parametri federali sotto questo punto di vista: anche per questo, in via Rosellini sembrano esservi diversi club piuttosto preoccupati, e scontenti, di questa decisione.
Ghirelli vicepresidente, verso il 100 per cento in campionato. Le altre decisioni hanno riguardato modifiche dell’assetto regolamentare sulle acquisizioni e partecipazioni societarie in ambito professionistico, e soprattutto l'elezione di Francesco Ghirelli come nuovo vicepresidente federale, dopo le dimissioni di Paolo Dal Pino. Il numero uno di Lega Pro è stato votato all'unanimità ("un segnale di unità", ha detto Gravina), mentre il vicario rimarrà l'altro vicepresidente Umberto Calcagno, guida dell'assocalciatori. In conclusione, cresce l'attesa per il ritorno degli spettatori negli stadi a piena capenza. Dopo l'apertura di Speranza sul Barbera al 100 per cento per la Nazionale, non confermata in toto da Vezzali, Gravina ha auspicato lo stesso passaggio anche per quanto riguarda i campionati.






