L'Inter sbatte contro il primo muro. Scelte, cambi ed errori in difesa: i motivi del ko a Roma
Al primo grande ostacolo, l'Inter di Simone Inzaghi si inceppa. I nerazzurri perdono all'Olimpico, superati col risultato di 3-1 dalla Lazio di Sarri. Una battuta d'arresto che arriva molto presto - non accadeva dal 2018 che arrivasse un ko così anticipato - e che raffredda l'entusiasmo per un inizio di stagione segnato dalle due vittorie. Soprattutto perché, al cospetto di una squadra che nelle seconde linee ha trovato nuova linfa, è proprio quello a mancare ai nerazzurri.
La mossa Gagliardini non paga. Sotto la lente d'ingrandimento, due fattori. Le scelte di Inzaghi: Gagliardini, tra i peggiori in campo, su Milinkovic-Savic è una scelta che questa volta non dà l'esito sperato. Si aggiungono, restando al perimetro dell'allenatore, che individua in episodi e cattiveria le mancanze, i cambi: tardivi e non decisivi, non svoltano. E così si passa al secondo punto: la profondità della rosa, la differenza di soluzioni a disposizione. L'Inter ha entrambe queste cose? Il dubbio c'è, anche se siamo soltanto alla terza giornata.






