Il Brasile soffre ma passa. Martinelli elimina il Giappone nel recupero
Il Brasile soffre, rimonta il Giappone e conquista gli ottavi di finale del Mondiale 2026. I verdeoro si impongono 2-1 al termine di una sfida intensa e risolta soltanto nei minuti di recupero grazie alla rete di Gabriel Martinelli. Si interrompe così il cammino della nazionale nipponica, protagonista di una prestazione di alto livello.
Sano porta avanti il Giappone
A sbloccare la partita è il Giappone al 29'. Sano recupera palla a centrocampo, guida la ripartenza e conclude l'azione con un preciso diagonale che supera Alisson. Dopo il vantaggio, i Samurai Blu prendono fiducia e mettono in difficoltà il Brasile, che fatica a trovare spazi.
Casemiro firma il pareggio
Nella ripresa la Seleção cambia passo e trova il gol dell'1-1 al 65'. Sul cross di Gabriel, Casemiro svetta di testa e batte Suzuki, riportando il risultato in equilibrio dopo una fase di crescente pressione brasiliana.
Martinelli decide la sfida nel recupero
Quando la partita sembra destinata ai tempi supplementari, il Brasile completa la rimonta. Nei minuti di recupero Bruno Guimarães serve Gabriel Martinelli, che si gira in area e firma il definitivo 2-1. Una rete che vale la qualificazione agli ottavi di finale e chiude il percorso del Giappone nel torneo.
Ancelotti spiega la scelta su Neymar: "Lo stavamo preparando per gli eventuali tempi supplementari"
Nel post partita Carlo Ancelotti ha rivelato che Neymar era pronto a entrare nella ripresa, ma il pareggio di Casemiro ha cambiato i piani: "Stavamo aspettando Neymar per i tempi supplementari. Ho parlato con lui, sarebbe dovuto entrare intorno al 60° o 65° minuto. Abbiamo pareggiato la partita e non ho voluto cambiare la struttura perché la squadra aveva il controllo del match".
"Il Giappone è una squadra intensa e organizzata"
Il commissario tecnico ha poi elogiato la profondità della rosa e la prestazione degli avversari: "Abbiamo molte risorse, sia in panchina che in campo, ed è positivo che i singoli giocatori siano a un buon livello. Dobbiamo valorizzarlo. È stata una partita molto impegnativa. Il Giappone non è una squadra facile, è intensa e molto organizzata".
Il Brasile attende ora di conoscere il proprio avversario agli ottavi, che uscirà dalla sfida tra Norvegia e Costa d'Avorio.






