La Champions per cambiare e dimenticare il derby. Ma l'Inter se la deve vedere con i favoriti
Il Bayern Monaco non deve far paura, ma rappresenta un'opportunità per l'Inter. È questo il messaggio che manda Simone Inzaghi alla vigilia dell'esordio stagionale in Champions League dei nerazzurri. Che alla super-sfida di San Siro ci arrivano, è inevitabile, con la testa ancora piena dei fantasmi del derby perso. "Non ne voglio parlare più, mi dà fastidio e ormai è il passato - assicura Hakan Calhanoglu, che prosegue - l'anno scorso abbiamo dominato contro Liverpool e Real Madrid". L'Inter se la può giocare, per il turco, così come per Inzaghi, che dribbla le risposte sui singoli e sulla sua squadra dà rassicurazioni: "I big hanno parlato? Certo che sì. Perdere il derby non fa mai piacere, nonostante la delusione ho visto la squadra allenarsi nel migliore dei modi".
L'avversario. È di quelli che fanno tremare i polsi, il Bayern. Manuel Neuer lo dice senza troppi timori: "Siamo tra i favoriti per la vittoria della Champions League - afferma il portiere tedesco in conferenza stampa - ma non sottovalutiamo l'Inter. La Champions è una cosa diversa rispetto al campionato e questa è una chance per l'Inter di rialzarsi". Alle parole del suo capitano fa eco Julian Nagelsmann, giovanissimo tecnico della formazione bavarese: "Essere tra i favoriti ce lo impone la storia del Bayern. Ma che l'Inter sia partita male in campionato non vuole dire nulla, la Champions è un'altra cosa".
Questione di scelte. Quelle che Nagelsmann ha abbastanza chiare: l'unico vero dubbio, per quanto filtra dall'ambiente tedesco, è se schiarare Musiala o Gnabry con Muller e Coman a supporto di Mané. Inzaghi, invece, passerà ore tra mille dubbi e interrogativi. Nella rifinitura ha provato una formazione senza Barella: Mkhitaryan-Calhanoglu è coppia esplosiva, ma dagli equilibri delicati. Quello fra Onana e Handanovic è un ballottaggio che sarebbe clamoroso se chiuso in favore del portiere ex Ajax. In difesa, gli sbandamenti recenti suggeriscono una regolata e magari qualche novità.






