Le lacrime di Insigne, l'amarezza di Spalletti: il Napoli in casa dice addio al sogno Scudetto
Una sconfitta contro la Fiorentina, solo un pari contro la Roma. Il Napoli al termine delle due gare casalinghe consecutive dice definitivamente addio al sogno Scudetto: la squadra di Spalletti, in vantaggio con un rigore in apertura di Insigne, è stata raggiunta a tempo scaduto da una rete di El Shaarawy. Era questa l'ultima occasione per Insigne, prima di volare a Toronto, per conquistare uno Scudetto nella sua squadra: il capitano dei partenopei è stato l'ultimo a lasciare il Maradona e l'ha fatto in lacrime, dopo aver salutato i tifosi.
Al termine della partita grande delusione anche di Luciano Spalletti, che poi a un Mourinho che si è pesantemente lamentato della direzione arbitrale ha risposto così: "Io dal primo minuto in cui sono arrivato qui ho sempre detto ai miei di comportarsi bene, di non alzare mai la voce, e il risultato è che quando vengono gli avversari agiscono come fossero la squadra di casa, montano addosso agli arbitri e fanno di tutto. Potessi tornare indietro non lo rifarei perché poi alcuni vengono anche influenzati da questo atteggiamento. E non parlo solo della Roma. Di Bello è stato richiamato dal VAR perché quello era calcio di rigore".






