Mourinho patteggia: solo una multa. La Roma blinda Bove: "È il nostro futuro"
Le frasi nei confronti dell'arbitro Marcenaro costeranno solo una multa a Jose Mourinho. Il tecnico portoghese, che dopo Sassuolo-Roma non si era scusato con il direttore di gara, nonostante la condanna pressoché unanime piovuta sulle sue dichiarazioni, ha infatti scelto la strada del patteggiamento: "L’AS Roma e il proprio allenatore si riportano alle dichiarazioni espresse sia dal Direttore Tiago Pinto, che dal responsabile tecnico Mourinho, successivamente all’apertura del procedimento della PF FIGC, ribadendo il massimo rispetto e la massima collaborazione verso le Istituzioni Federali e l’AIA - si legge nella nota ufficiale del club - proprio in linea con questa condotta collaborativa, e per il rispetto e la fiducia del Club nei confronti delle Istituzioni arbitrali e della FIGC, l’AS Roma e l’allenatore, aderendo convintamente alla valutazione del Procuratore Federale, accettano su basi consensuali la comminatoria di una sanzione pecuniaria che sarà integralmente devoluta in favore dell'Associazione Italiana Leucemie (AIL), ente che opera per nobili finalità benefiche in concreto aiuto dei più bisognosi".
Edoardo Bove rinnova. È ufficiale anche il prolungamento, fino al 2028, del giovane centrocampista che proprio Mourinho ha lanciato in pianta stabile a partire dalla scorsa stagione: "Questo rinnovo significa molto per me: sono entrato alla Roma che ero un bambino e ancora oggi mi emoziono nel ricordare il mio primo ingresso al Fulvio Bernardini - ha detto lo stesso Bove a margine dell'annuncio - negli anni è cresciuta la consapevolezza del luogo in cui mi trovo e oggi desidero ringraziare la Società per gli strumenti che mi ha messo a disposizione e per l’opportunità di proseguire il mio percorso nella famiglia giallorossa”.
"È il nostro futuro". Di Bove ha parlato anche Tiago Pinto, general manager della società capitolina: "Edoardo incarna i principi che vorremmo sempre trasmettere ai ragazzi del nostro Settore Giovanile, perché indossa la maglia della Roma con senso di orgoglio e responsabilità in ogni momento della sua quotidianità, dentro e fuori dal campo - ha spiegato il dirigente portoghese - assieme alle sue qualità tecniche, ha costantemente messo in luce spirito di sacrifico e devozione al Club ed è per profili come il suo che passa il futuro della Roma”.






