Correa, due lampi nell'ultima danza dell'anno: il 'Tucu' si scalda per agosto
Nell'amara domenica in casa Inter c'è una sola cosa da salvare (il grande affetto del pubblico del Meazza tra cori e applausi). Anzi due, se pensiamo al grande protagonista del pomeriggio di San Siro. Perisic sì, ma anche e soprattutto Joaquin Correa. Schierato dal 1' al fianco di Lautaro, il 'Tucu' ha dato finalmente segni di vita. Un gran gol dopo il triangolo con Perisic e Calha, poi una rete costruita in solitudine in contropiede. Roba buona verrebbe da dire, e che rappresenta il viatico migliore per avvicinarsi alla prossima stagione. I soli sei gol centrati in Serie A nell'anno appena concluso (tanti e troppi gli infortuni) sono un bottino insufficiente per uno pagato oltre 30 milioni come lui. Inzaghi ieri lo ha 'difeso' in conferenza stampa, e contro la Sampdoria l'ex di turno ha risposto mostrando alcune delle sue qualità. La permanenza in estate è praticamente certa: non resta che prepararsi per tornare decisivo da agosto in poi.
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