Il lungo addio di Sommer, chi raccoglierà l'eredità dello svizzero? Tre nomi per la porta
Yann Sommer saluterà l'Inter al termine della sua terza stagione a Milano, quella che fino a poche settimane fa era una sensazione si è tramutata in certezza. Ormai non ci sono più dubbi: da luglio la porta nerazzurra avrà un nuovo padrone e da questo punto di vista il club è già al lavoro su diverse piste, ponderando bene una scelta decisiva da non sbagliare.
Da Martinez...a Martinez
La soluzione interna sarebbe rappresentata da Pep Martinez, ma per varie ragioni il portiere acquistato due estati fa dal Genoa non è considerato al momento in grado di poter raccogliere un'eredità ingombrante come quella dell'estremo difensore elvetico. Così si fa strada la pista che porta ad un omonimo: il più esperto Dibu Martinez, numero uno dell'Aston Villa e della nazionale argentina. In questo caso i dubbi non sono di natura tecnica, considerando il valore riconosciuto del calciatore, ma riguardano piuttosto la sostenibilità economica dell'operazione visto l'alto ingaggio percepito in Inghilterra.
Made in Italy
Dai tempi di Francesco Toldo l'Inter non ha un portiere italiano titolare, che sia l'anno buono per rivederlo? Le idee in tale direzione non mancano e una più delle altre stuzzica l'appetito: quella di Guglielmo Vicario, di stanza dal 2023 al Tottenham dove è approdato dopo essere stato trattato proprio dai nerazzurri. Il suo ciclo agli Spurs però sembra essere concluso e il ritorno in Serie A è una prospettiva accolta favorevolmente. Chi è già protagonista in campionato è Elia Caprile, pronto a lasciare il Cagliari una volta raggiunto l'obiettivo della salvezza con i sardi: le relazioni su di lui sono estremamente positive ed i costi potrebbero essere decisamente più contenuti.






