Inter, corsia stregata: Diaby dice sì ma Conceicao fa muro. Perisic diventa un rebus
È bastata una punizione fatata di Dimarco e il primo gol in nerazzurro di Diouf per chiudere ogni discorso con il Borussia Dortmund, certificando dunque il passaggio obbligato per i playoff di Champions League, con vista sugli ottavi. Nel frattempo l'Inter non è rimasta con le mani in mano, ha tentato di ovviare ad una chiara mancanza sul binario destro e alla timidezza di Luis Henrique. Peccato però abbia preso due pali.
Stando a quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, il diesse Piero Ausilio ha effettuato un sondaggio per Moussa Diaby dell'Al Ittihad, strappando in fretta un'intesa con l'esterno destro francese anche a patto di decurtarsi lo stipendio per tornare a giocare in Europa. Purtroppo per l'Inter, l'offerta di un prestito con diritto di riscatto a 35 milioni è stata rifiutata dal club saudita. Con tanto di chiusura totale mostrata dall'allenatore Sergio Conceiçao che ritiene Diaby uno degli intoccabili.
Questo ha riportato il club nerazzurro nuovamente sull'ex Ivan Perisic, eliminato mercoledì dalla Champions League con il PSV Eindhoven. La volontà del croato - che a breve compirà 37 anni - di fare ritorno all'Inter era forte, dopo i trascorsi ottimi tra il 2015 e il 2022 con breve passaggio al Bayern. Ma stando a quanto riportato dalla Rosea, al momento la situazione è bloccata: la trattativa è sospesa. Mancherebbe anche l’intesa con l’entourage del calciatore, anche se a fronte della posizione del giocatore sarebbe il minore dei mali. Niente nuova freccia per la società di viale della Liberazione, che dunque potrebbe anche temporeggiare e aspettare il rientro di Dumfries.
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