Moussa Diaby non è un esterno a tutta fascia. Esattamente come non lo è Luis Henrique
Luis Henrique fuori, Moussa Diaby dentro? L'Inter alza i giri del motore e vorrebbe un nuovo esterno per la propria fascia destra, ma rischia di incappare nello stesso problema già visto con il brasiliano. Il primo, all'Olympique Marsiglia, aveva giocato una stagione straordinaria iniziando però da ala a sinistra per rientrare sul piede preferito, salvo poi essere spostato da esterno di centrocampo con compiti più difensivi, togliendogli numeri soprattutto fra gol e assist, seppur giocasse a un altro livello rispetto a quello visto con i meneghini.
Il problema è che Diaby non sarebbe poi così diverso. Perché è più un attaccante che non un esterno alla Dimarco, cioè con passo e gamba per cercare di affondare. Grandi dribbling, ottime doti tecniche, in un tridente potrebbe marcare la differenza. Nel modulo dell'Inter sarebbe più sacrificato perché dovrebbe anche difendere.
Sarebbe comunque un ritorno in Italia per Diaby. Perché, prima della sua scalata con Bayer Leverkusen e Aston Villa, ha giocato con la maglia del Crotone. Due partite nella Serie A 2017-18, sei minuti contro il Genoa e sessantatré con la Juventus, salvo poi tornare al Paris Saint Germain e incominciare la propria carriera di altissimo livello. L'Al Ittihad lo ha comprato per 65 milioni solamente un anno e mezzo fa.











