Inter, Chivu: "Ci siamo messi in una bella condizione, ma dobbiamo dare continuità"
Il mister dell’Inter Cristian Chivu ha parlato ai microfoni di DAZN, dopo la sfida esterna sul campo della Cremonese vinta per 0-2 e valevole per la 23^ giornata di Serie A.
Si cambiano i giocatori e si aggiungono punti a questo campionato: è questa la risposta più importante che cercava?
"Per maturità, per trovare modi di vincere una partita. Quando non ci sono energie, ci sono tante partite e anche nelle rotazioni si fa fatica, mi prendo il risultato e quello che è stato il primo tempo. Abbiamo forzato un po' quello che era il nostro piano di gioco: siamo riusciti a a sbloccarla e a chiudere in vantaggio di due gol. Nel secondo, un po' per le energie e un po' per la situazione che si era creata, abbiamo abbassato un po' i ritmi e perso lucidità. Pensavamo di gestire così e siamo riusciti anche a farlo, però a volte bisogna cercare di fare qualcosina di meglio anche se non è mai semplice".
Nella ricerca continua di un miglioramento, qual è il prossimo step che Chivu chiede alla squadra?
"Consistenza, capire i momenti e le partite: si può sempre migliorare. Mi prendo questa voglia pazzesca di essere sempre competitivi, nonostante le difficoltà che abbiamo. I ragazzi stanno facendo cose belle, che ci permettono di essere competitivi. Giovedì mi ero addormentato mentre guardavo l'Europa League, ha bussato e mi sono spaventato perché pensavo di essere in ritardo a una riunione. Si vive così e sono sicuro che anche i giocatori vivono alla stessa maniera: non sai se sei a casa o in un albergo. C'è maturità, ambizione e voglia di essere competitivi".
L'episodio di Audero?
"Se ha parlato il presidente, prendo la voce della società e sono d'accordo con quanto detto".
Si aspettava di essere a questo livello in questo momento della stagione?
"Siamo sempre sotto esame, si tratta dell'Inter ovvero della squadra che tutti dicono sia la più forte. Ho sempre cercato di trasmettere qualcosa e dare autostima a questo gruppo, che è meraviglioso e ha tutte le carte in regola per essere competitivo. Manca ancora molto, ci siamo messi in una condizione bella e dobbiamo dare continuità a quanto fatto fino ad ora".
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