Inter, linea dura con Mlacic: fissata a domani la deadline per la risposta del difensore
L’Inter continua a monitorare con attenzione la situazione legata a Branimir Mlacic, ma una trattativa che sembrava ormai avviata verso la conclusione ha improvvisamente rallentato. Il club nerazzurro aveva già definito i contorni dell’operazione, trovando un’intesa di massima con l’Hajduk Spalato sulla base di un accordo complessivo da 5 milioni di euro. L’idea dell’Inter era chiara: chiudere subito l’affare e lasciare il difensore in Croazia fino al termine della stagione, prima dell’approdo definitivo alla Pinetina. Tutto, però, è rimasto sospeso per l’unico vero nodo della trattativa: il sì del giocatore.
A innervosire la dirigenza interista è stato soprattutto il comportamento del calciatore, apparso poco convinto e protagonista di una scelta che ha cambiato gli equilibri. Nel pieno del negoziato, Mlacic ha infatti deciso di cambiare rappresentante, affidandosi a Fali Ramadani. Una mossa che a Viale della Liberazione non è piaciuta affatto. L’Inter ha chiarito di non voler rivedere né cifre né condizioni, ribadendo la propria proposta e fissando una deadline precisa: senza una risposta positiva entro domani, l’operazione verrà considerata chiusa.
Al momento - riporta Sportmediaset - la trattativa è dunque congelata, con il club nerazzurro che ha iniziato a guardarsi intorno. Tra i profili alternativi valutati c’è Leon Jakirovic, giovane difensore ritenuto più vicino all’acquisto e, soprattutto, più deciso a dire sì. L’affare Mlacic non è ancora definitivamente saltato, ma il clima che si respira non lascia spazio a grandi ottimismi.
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